mercoledì 17 ottobre 2012

Heisenberg

Un giorno d'ottobre a Venezia


« Nell’ambito della realtà le cui connessioni sono formulate dalla teoria quantistica, le leggi naturali non conducono quindi ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere (all’interno delle frequenze determinate per mezzo delle connessioni) è piuttosto rimesso al gioco del caso »
Tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_indeterminazione_di_Heisenberg


Ci sono uomini che non riescono a partecipare, rimangono ai bordi ad osservare. Non necessariamente per codardia  o per deficienza di empatia ma per insondabili motivi preferiscono la circonferenza e non il centro. Forse, senza accorgersene, per arroganza mista a lieve misantropia. Chi ama la fotografia spesso si trova tra questi, incapace di assumere la duplice funzione di osservatore ed osservato, incerto tra l'attore e il regista, smarrendosi tra vita e vissuto.

1 commento:

Umberto Nicoletti ha detto...

Bravo, maestro!