mercoledì 15 maggio 2024

In_Rete

Isola Verde - Chioggia (VE)
Imprigionate in reti invisibili.
Anime avvolte, soffocate.
Ora libere, ma nude e vulnerabili.
Lacrime di distacco bagnano la terra

A.I.

Nostalgia

Milano

Geometrico colosso, vetro e acciaio,
Anima anelante, cielo eterno e fragile.
Microcosmo umano in ascesa incerta,
Fiamma che sfida la notte, ma trema.
A.I.

martedì 17 ottobre 2023

In_Spira

 Bologna


L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
Le città invivibili di Italo Calvino

giovedì 13 luglio 2023

Espi(r)azioni

Sardegna
Naturadigit by Franco Baldan


La vita stessa sembra un soffio esile, 
un respiro sospeso tra cielo e terra. 
Ma quando l'ansia con artigli feroci 
s'accende e stringe, il respiro si spezza.

Espirare diventa prova ardua, 
un'affannosa fatica del cuore, 
che lotta tra le pieghe di timori, 
con lenta dolcezza, cercando un varco.

Così l'ansia e la paura, tempeste
che affollano l'intimo del vivere, 
ci insegnano a gustare il respiro, 
ad apprezzare l'essenza di essere.


Generato da AI

venerdì 9 giugno 2023

Fumante

Fumaiolo
Naturadigit by Franco Baldan

L'alito puzza di cherosene 
come la gola del Mangiafuoco.
Il vento alita nuvole nere.
L'onda rutta rumorosa
uccidendo il silenzio del mare.

martedì 25 aprile 2023

Asfalto

Sulla strada
Naturadigit by Franco Baldan

Mi muovo di scarto,
per eludere il futuro 
Non c'è un avanti e nemmeno un dietro
Solo ruvido asfalto quotidiano.
Non cerco né pace né serenità,
in questo momento, in questa ora.

sabato 15 aprile 2023

BeDifferent

 La mia città

La semplicità
La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia,
in forza appunto.


Io amo la semplicità che si accompagna con l'umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l'anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore
La semplicità di Alda Merini

domenica 15 gennaio 2023

Séduisante

Accademia di Belle Arti - Venezia
Naturadigit by Franco Baldan

Mi accusi di continuo! Affermi che sono solamente interessato alla tua orografia, alle tue duplici colline e al tuo Venere Monte. Mi disprezzi perchè da te voglio solo la tua umidità intima per conficcarti la mia ridicola increscenza escrescenza. Forse hai quasi sempre ragione ma non sempre! A volte ti osservo ossessionato e di nascosto e percepisco ma non capisco un'esigenza divina d'adorarti.

In strada tra Bologna e Sasso Marconi
Naturadigit by Franco Baldan

giovedì 22 dicembre 2022

Nightmares

Esposizione Internazionale d'Arte dal titolo Il latte dei sogni - Venezia 2022

Naturadigit By Franco Baldan

E' tempo ormai di mostrare 
anche i lati oscuri della nostra vita. 
Altrimenti uno potrebbe finire 
per credere che tutto sia soltanto divertente
Alfred Kubin

 

lunedì 19 dicembre 2022

 Esposizione Internazionale d'Arte dal titolo Il latte dei sogni - Venezia 2022

Naturadigit by Franco Baldan

“La chimica non era attrazione, nemmeno complicità, nemmeno legame: consisteva nel ribollimento ormonale senza spiegazione. La chiave di tutto era: senza spiegazione. Al di là del viso, del corpo, dell'odore, da qualche parte in qualcuno resisteva un campo energetico che manipolava le scintille cerebrali. Quelle del finire a letto.”

da Atti osceni in luogo privato di Marco Missirioli

venerdì 16 dicembre 2022

Memorie

Esposizione Internazionale d'Arte dal titolo Il latte dei sogni - Venezia 2022

Naturadigit by Franco Baldan
“Io ho fatto questo”, dice la mia memoria.
“Io non posso aver fatto questo”, dice il mio orgoglio e resta irremovibile.
Alla fine è la mia memoria ad arrendersi.
È terribile morire di sete in mezzo al mare. Dovete voi proprio mettere subito tanto sale nella vostra verità, sì che essa non estingua più neppure una volta la sete?
Al di là del bene e del male, Nietzsche

sabato 10 dicembre 2022

Danger

Biennale 2022
Naturadigit by Franco Baldan

Tra mille opere da contemplare 
lo sguardo si fissa su un avvertimento.
Tutta l'arte derubata da un cartello artistico.


lunedì 21 novembre 2022

Dystopia

 Cologna Veneta

Naturadigit by Franco Baldan
I saw it written and I saw it say
Pink moon is on its way
And none of you stand so tall
Pink moon gonna get ye all
And it's a pink moon
Yes, a pink moon.

L'ho visto scritto e l'ho sentito dire
La luna rosa è in arrivo
E nessuno di voi può arrivare così in alto
La luna rosa vi prenderà tutti quanti
Ed è una luna rosa,
Sì (proprio) una luna rosa

Nick Drake - Pink Moon (1972)

 


venerdì 24 giugno 2022

Occhio

 Via Torino - Mestre Venezia

Naturadigit by Franco Baldan

I riflessi hanno sempre un certo fascino, 
quando il guardare ti restituisce il guardato e viceversa.
Un cortocircuito che brucia e ti incanta nell'istante da interrormpere.


venerdì 18 marzo 2022

Prisma

Forte Marghera
Naturadigit by Franco Baldan

Io non rendo il mondo bellissimo, Louis
Il mondo è bellissimo
e tu hai aiutato me a vederlo cosi.
Ma non dimenticare...
che per quanto sarà difficile,
per quanto ti sentirai la fatica addosso,
il mondo è pieno di bellezza,
e sta a te catturarla, Louis
osservarla
e condividerla con più persone possibili.
Tu sei un prisma,
su quale si rifrange il raggio della vita
da " Il visionario mondo di Louis Wain"

martedì 8 marzo 2022

domenica 6 marzo 2022

Proteso

BAS - Biblioteca Area Scientifica (Campus scientifico Mestre)

Naturadigit by Franco Baldan



sabato 19 febbraio 2022

Quanta distanza?

 Lago d'Iseo (BS)


E' necessaria la distanza!
Non ne serve troppa ma nemmeno troppo poca,
quel tanto che basta per osservarsi e per sentirsi gridando.
La distanza deve essere riempita di un elemento plastico che permetta l'azzeramento
con uno impegno minimo, meglio se condiviso e reciproco.
Non servono barriere invalicabili ma sforzi contenuti per azzerarla.
Se condita di sereno silenzio e temperatura gradevole può conservarsi per molto tempo
evitando l'incomunicabilità.


domenica 30 giugno 2019

Dio_Io

 Accademia delle Belle Arti - Venezia

Eri nata da poche
pennellate che già la 
tristezza appesi al 
piolo di un bitume
 appiccicoso 





venerdì 7 giugno 2019

Lasciarti

Milano

Dovrebbe esserci un Sèvres per la misura delle parole?
si potrebbe pesare ogni parola e darle il giusto peso.
Un kilo di  platino e  iridio contrapposto ad  
un kilo d'amore o 2 kili di odio o 3 kili di indifferenza 

Ci siamo detti tante parole,  ma vedendoti allontanare, 
ho la sensazione che le nostre parole fossero di una
leggerezza imbarazzante.

martedì 4 giugno 2019

Isola

Venezia
potrei chiedere 
alle braccia ai piedi 
di aiutarmi
gettarmi in acqua
alla paura una tregua
galleggiare per molto
in breve raggiungere
quell'isola che non c'è

domenica 12 maggio 2019

Thor

Madrid

Thor! Dov'è il tuo martello?
I muri si elevano.
Non posso volare.
Troppo vecchio per saltare.
Immobile sbircio.


sabato 13 aprile 2019

Apici

Madrid
Quella mano alzata verticalmente che ti faceva provare la convinzione
che in quella città inospitale qualcuno si rallegrava nel
vederti, anche se qualcuno non sapeva chi fossi, o, meglio,
ogni mattina ti vedeva come qualcuno diverso da quello del giorno
precedente.
da "Trilogia sentimentale" di Javier Marìas

martedì 2 aprile 2019

Distanza

Passo di Giau - Dolomiti
La giusta distanza, per osservare l'umanità.
Troppo vicino si rimane ustionati.
Troppo lontani si rimane indifferenti.
Non resta che un continuo avvicinarsi ed
allontanarsi come un gatto impaurito ma curioso.

sabato 30 marzo 2019

MyTube

Milano
Naturadigit By Franco Baldan
Non riesco a seminarti
mi segui, mi perseguiti
condividi solo
ansie, paure, incubi.
indissolubilmente legati
nella stessa sorgente di luce.

giovedì 14 marzo 2019

Livia_vs_ Beatrice

Venezia

Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umilta’ vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi si’ piacente a chi la mira,
che da’ per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender non la puo’ chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.

TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE DANTE ALIGHIERI

mercoledì 13 marzo 2019

Colombaia

Venezia
Costruzione destinata all'allevamento degli umani e costituita da un complesso di piccoli vani, ciascuno dei quali può contenere uno o due individui, ricavati sia nello spessore dei muri, come avviene in molte ultramoderne costruzioni urbane, sia in appositi quartieri, che prendono spesso l’aspetto di enormi torri isolate o innestate su superfici d'asfalto in complessi di edifici simili; i vani (scodelle di cemento rivestite di sintetico) occupano le pareti interne di un unico ambiente senza finestre e in comunicazione con l’esterno attraverso piccole aperture per il passaggio degli esseri ricurvi, grigi e tristi.
Liberamente tratto da Vocabolario Treccani alla voce "Colombaia"

domenica 10 marzo 2019

Piccione

Venezia

Sembravate così simpatici, 
con quel vostro buffo procedere. 
Quante fotografie a piccole manine di bimbo, 
colme di mais, intimorite dalla vostra dolce e goffa invadenza.
Vi ho anche gustosamente assaggiati,circondati di patate al forno, 
continuavano a chiamarvi "torresan" ma era uno di voi quello nel piatto. 
Ricordo anche una sporadica e accidentale cacca 
sbiancante sul giubbotto, appena comprato! 
Poi, un giorno, in internet.....ho letto di quelle condanne. 
Voi siete i peggiori untori di malattie dai nomi spaventosi, terribili, mortali!
CRIPTOCOCCOSI, ISTOPLASMOSI, ORNITOSI, SALMONELLOSI

Oggi vi odio, mi fate schifo e vi sterminerei tutti.

Stracci

Milano

Stracci venduti come sogni nelle catene dell'illusione
Stracci solidali infilati vergognosamente nei gialli Caritas
Stracci diurni abbandonati al temine della notte
Stracci esibiti come uniformi di dignitari privilegi

Credevamo di essere polvere ed invece siamo tutti manichini 
rivestiti con stracci nell'eterno cerchio del riciclo