giovedì 14 marzo 2019

Livia_vs_ Beatrice

Venezia

Tanto gentil e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umilta’ vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi si’ piacente a chi la mira,
che da’ per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender non la puo’ chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.

TANTO GENTILE E TANTO ONESTA PARE DANTE ALIGHIERI

mercoledì 13 marzo 2019

Colombaia

Venezia
Costruzione destinata all'allevamento degli umani e costituita da un complesso di piccoli vani, ciascuno dei quali può contenere uno o due individui, ricavati sia nello spessore dei muri, come avviene in molte ultramoderne costruzioni urbane, sia in appositi quartieri, che prendono spesso l’aspetto di enormi torri isolate o innestate su superfici d'asfalto in complessi di edifici simili; i vani (scodelle di cemento rivestite di sintetico) occupano le pareti interne di un unico ambiente senza finestre e in comunicazione con l’esterno attraverso piccole aperture per il passaggio degli esseri ricurvi, grigi e tristi.
Liberamente tratto da Vocabolario Treccani alla voce "Colombaia"

domenica 10 marzo 2019

Piccione

Venezia

Sembravate così simpatici, 
con quel vostro buffo procedere. 
Quante fotografie a piccole manine di bimbo, 
colme di mais, intimorite dalla vostra dolce e goffa invadenza.
Vi ho anche gustosamente assaggiati,circondati di patate al forno, 
continuavano a chiamarvi "torresan" ma era uno di voi quello nel piatto. 
Ricordo anche una sporadica e accidentale cacca 
sbiancante sul giubbotto, appena comprato! 
Poi, un giorno, in internet.....ho letto di quelle condanne. 
Voi siete i peggiori untori di malattie dai nomi spaventosi, terribili, mortali!
CRIPTOCOCCOSI, ISTOPLASMOSI, ORNITOSI, SALMONELLOSI

Oggi vi odio, mi fate schifo e vi sterminerei tutti.

Stracci

Milano

Stracci venduti come sogni nelle catene dell'illusione
Stracci solidali infilati vergognosamente nei gialli Caritas
Stracci diurni abbandonati al temine della notte
Stracci esibiti come uniformi di dignitari privilegi

Credevamo di essere polvere ed invece siamo tutti manichini 
rivestiti con stracci nell'eterno cerchio del riciclo