sabato 31 gennaio 2009

domenica 25 gennaio 2009

Oblio

Via Albarea 64 - Pianiga (Ve)
Sul finire le somme!
L'incassato supera le spese?
Nessuno si e fermato!
La merce era ben esposta?
Questa polvere non giova!
E questi logori fantasmi?
Questa scrostata via!

mercoledì 21 gennaio 2009

Puntini

Laguna del Mort - Eraclea VE
Vista ottusa
Udito sordo
Tatto insensibile
Olfatto inquinato
Gusto volgare
Trasformano lo scrigno incantato
in volgare package

domenica 18 gennaio 2009

E di te che sapro?

Giardini della Biennale - Venezia
E di te che saprò? le tue apparenze
han detto quel che vuoi, quel che non sei
credi tu
che dietro a questa assurda
fuga di giorni
ci attenda
il passo delle vere parole?
o che immutati, forse
con un nuovo segreto a mantenere,
ci sorprenda l'addio?

da POESIE 1951-2001 di Luciano Erba

giovedì 15 gennaio 2009

Luci

San Giorgio - Venezia
Quante luci nel molto buio.
Scambio ieri per l'oggi che scompare.
Ti lascio parlare per non dire.
Non ti ascolto ma ti guardo.
Ti desidero ma non potrei.
Amo la fine per paura dell'inizio.
Mi accorgo del delirio.
Poi fingo di andarmene.

domenica 11 gennaio 2009

Trasparenze

Mausoleo di Galla Placidia - Ravenna
Si potrebbe inventare l'affetta pensieri.
Posizionare in macchina
grosse porzioni emozionali
lentamente regolare sul minimo e
tagliare a fettine sottili.
Creare la trasparenza e analizzare
minuziosamente la struttura,
comprendere la trama
per mangiarsi infine l'esistenza.

giovedì 8 gennaio 2009

Storto

Burano - Venezia
La realtà è troppo complessa?
Cinque sensi utilizzati male forse tre.
Un calcolatore con software pirata.
La presunzione di sapere.
Cosa fare?
Dubitare e poi continuare a dubitare
e per finire dubitare ancora.

lunedì 5 gennaio 2009

Brutta

Befana - Burano Venezia
Ma non possiamo rimandare a domani
questa inutile discussione?
Sei bella, sei molto bella!
Ho tempo e posso aspettare.
Domani tutto questo discutere
sarà senza senso.
Vibrare inutile di aria e corde vocali.

domenica 4 gennaio 2009

Osceno

PIOPPO BIANCO (Populus alba) - Salicacee - Burano Venezia
Il nome deriva dal termine con cui i Romani designavano queste piante, "arbor populi", cioè albero del popolo.
Ostentazione sguaiata, irriverente, scandalosa di motivi dell'ambito del sesso.
Da Dizionario Devoto Oli

giovedì 1 gennaio 2009

Ciao 2008


Solo un attimo senza rimpianti.
Ti lascio andare in silenzio.
Tuo fratello più giovane.
già implora la mia attenzione.
Ti dedicherò ancora delle attenzioni
più avanti alla fine del mio cammino.
Ciao.