Milano
Stracci venduti come sogni nelle catene dell'illusione
Stracci solidali infilati vergognosamente nei gialli Caritas
Stracci diurni abbandonati al temine della notte
Stracci esibiti come uniformi di dignitari privilegi
Credevamo di essere polvere ed invece siamo tutti manichini
rivestiti con stracci nell'eterno cerchio del riciclo
domenica 10 marzo 2019
mercoledì 27 febbraio 2019
FotoReferenziale
Mantova
C'è da chiedersi se quella bozza cranica appoggiata all'occhio dominante (fotocamera) non rappresenti motivo per una nuova ricerca frenologica che evidenzi connotazioni psichiche (fotografiche) particolari dai contorni del cranio.
Voler proporre ossessivamente schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati (fotografie) induce altresì a sospettare una patologia autistica (Asperger) con evidente compromissione delle interazioni sociali, depressione, ansia quando l'atto (fotografico) non viene compiuto.
C'è da chiedersi se quella bozza cranica appoggiata all'occhio dominante (fotocamera) non rappresenti motivo per una nuova ricerca frenologica che evidenzi connotazioni psichiche (fotografiche) particolari dai contorni del cranio.
Voler proporre ossessivamente schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati (fotografie) induce altresì a sospettare una patologia autistica (Asperger) con evidente compromissione delle interazioni sociali, depressione, ansia quando l'atto (fotografico) non viene compiuto.
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Spilli
venerdì 22 febbraio 2019
Umanità
Milano
Quest'acqua bagna e sporca
imprigionati sotto lo stesso tetto!
internati nei bozzoli
altrove
dove ci siamo allontanati?
sembrava un'aria leggera
si chiamava libertà
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Città
domenica 17 febbraio 2019
Decostruttivismo
Milano
La sintesi di ciò è una nuova visione dell'ambiente costruito e dello spazio architettonico, dove è il caos, se così si può dire, l'elemento ordinatore.
Le opere decostruttiviste sono caratterizzate da una geometria instabile con forme pure e disarticolate e decomposte, costituite da frammenti, volumi deformati, tagli, asimmetrie e un'assenza di canoni estetici tradizionali.
I metodi del decostruttivismo sono indirizzati a "decostruire" ciò che è costruito, una destrutturazione delle linee dritte che si inclinano senza una precisa necessità.
Siamo davanti a un'architettura dove ordine e disordine convivono.
Wikipedia
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Città
martedì 29 gennaio 2019
Crash
Varmo (UD)
Vaughan è morto ieri nel suo ultimo scontro. Nel corso della nostra amicizia,
aveva fatto le prove della sua morte in molti scontri,
ma il suo ultimo è stato proprio e semplicemente un incidente - l'unico.
Incipit da CRASH di James Graham Ballard
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Strade
ExtraMondi
Noventa di Piave - IT
Ho semplicemente smesso di essere stanziale e lentamente
la vita precedente si è dissolta nel fluire dei giorni.
Vita passata e sogni notturni hanno finito per mescolarsi
suicidandosi con l'alba.
Non è male, rimbalzo in pianeti disabitati.
Non sono uno studioso non mi faccio domande.
Cammino su questi scheletrici mondi senza lasciare tracce.
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Tracce
domenica 27 gennaio 2019
martedì 22 gennaio 2019
IO
Rosolina Mare
Caro Micah,mio padre amava la citazione di T.S.Eliot "noi non cesseremo mai di esplorare e la fine della nostra ricerca sarà arrivare al punto di partenza e scoprire il luogo per la prima volta".
Abbiamo imparato a temere il nostro pianeta e a fuggire tra le stelle per cercarne uno nuovo ma l'attrazione verso altri mondi non mi farà distogliere lo sguardo dalla bellezza della nostra casa.
Le onde si infrangono sulla riva e il vento soffia tra i mie capelli.
Dì loro che è bello.
Dì loro che le nuvole nere hanno lasciato il posto alla nebbia dell'oceano.
Dì loro che ci attende un nuovo mondo.
Dì loro che ti aspettiamo...che ti aspettiamo che torni.
Caro Micah,mio padre amava la citazione di T.S.Eliot "noi non cesseremo mai di esplorare e la fine della nostra ricerca sarà arrivare al punto di partenza e scoprire il luogo per la prima volta".
Abbiamo imparato a temere il nostro pianeta e a fuggire tra le stelle per cercarne uno nuovo ma l'attrazione verso altri mondi non mi farà distogliere lo sguardo dalla bellezza della nostra casa.
Le onde si infrangono sulla riva e il vento soffia tra i mie capelli.
Dì loro che è bello.
Dì loro che le nuvole nere hanno lasciato il posto alla nebbia dell'oceano.
Dì loro che ci attende un nuovo mondo.
Dì loro che ti aspettiamo...che ti aspettiamo che torni.
Tratto dal monologo finale di Sam Walden nel film IO di Jonathan Helpert
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Mare
lunedì 21 gennaio 2019
Nudo
Trieste
Se il vento attraversa il corpo di un'albero nudo
non vocifera ma sibila,
mancano le foglie coro dell'aria.
Danza a scatti secchi e scomposti,
privato dell' armonioso ondeggiare.
Spoglio non ti offre nessun riparo.
Devi bruciarlo per raccogliere un po' d'affetto!
Ti lascia senza ombra esposto alla tua solitudine.
Se il vento attraversa il corpo di un'albero nudo
non vocifera ma sibila,
mancano le foglie coro dell'aria.
Danza a scatti secchi e scomposti,
privato dell' armonioso ondeggiare.
Spoglio non ti offre nessun riparo.
Devi bruciarlo per raccogliere un po' d'affetto!
Ti lascia senza ombra esposto alla tua solitudine.
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Tracce
domenica 20 gennaio 2019
Altrove
Località Lazzaretto Muggia Trieste
Alle 16.30 di un mese invernale si materializzo un cubo temporale.Gli esploratori si stupirono per l'assenza di qualsiasi vita extra-vegetale.
Sembrava che tutta la vita fosse altrove.
Nessun rumore extra-naturale.
Gli analizzatori intramolecolari non segnalavano nessun
odore emesso da attività extra-geofisica.
Rimasero perplessi davanti ad un simulacro dalle
fattezze umanoidi che indicava un'orizzonte grigio.
Gli esploratori risalirono nel cubo temporale e rubricarono
quel rotondo pianeta come "abbandonato".
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Tracce
domenica 13 gennaio 2019
Pirola(Falò)
Mira
parécia el caro pa ‘ndare al mulin.
Se le faìve va a matina,
tol su el saco e va a farina.
Se le faìve va a sera,
la poenta impiega la caliera.
Faive a ponente
Panoce gnente
Faive a Levante
Panoce tante
Fuive verso sera
Poenta pien caliera
Fuive verso mattina
Poenta molesina
Fuive a meodì
Poenta oltre al dì
Fun a bassa
Poenta pien cassa
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Mira
sabato 5 gennaio 2019
Arrivò
Trieste
Arrivo all'improvvisonessuno si accorse di nulla
forse una leggera brezza
un volo bizzarro di un gabbiano
non si sentiva nell'aria
nessun strano rumore
nemmeno un imbarazzane silenzio
arrivo e basta!
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Città
domenica 23 dicembre 2018
FuoriStrada
Bibione - San Michele al Tagliamento
I passi sono finiti fuoristrada.
I sentieri si sono rimboscati.
Tutto è immobile e sospeso.
Rimangono le ombre
private del sole.
Rimangono i fantasmi
privati dei ricordi.
Rimangono i raggi di luce
privati del calore.
I passi sono finiti fuoristrada.
I sentieri si sono rimboscati.
Tutto è immobile e sospeso.
Rimangono le ombre
private del sole.
Rimangono i fantasmi
privati dei ricordi.
Rimangono i raggi di luce
privati del calore.
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Mare
domenica 16 dicembre 2018
Affitasi
un imberbe inverno
è fuggito il ricordo dell’estate
balneazione vietata
sabbia fradicia di spuma
spiaggia in disequilibrio
prenderei un aereo
dove faccia tiepido
rinuncerei alla mia alterigia
potrei donarti tutta
non lasciarmi
Sola
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Mare
martedì 11 dicembre 2018
Spaesaggi
Bibione - San Michele al Tagliamento
Perché fotografo? In questo presente perché ho l'impressione di perdere l"attenzione", di diventare superficiale e di accontentarmi di verità ovvie e quindi banali. Ho paura di arrendermi alla pigrizia di chi appoggia gli occhi, svogliatamente, pigramente, senza interesse alcuno. Fotografare mi tiene in continuo stato di allerta, come un vigile cacciatore del particolare significativo mimetizzato nel contesto generale della normalità.
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Mare
sabato 8 dicembre 2018
Buona S. Veronica Giuliani
Spello - Umbria
Auguro a tutti di:trovare la propria luce giusta;
non avere problemi con la fotocamera;
acquistare la fotocamera dei vostri sogni;
inventarvi progetti sempre più appassionanti;
ricevere qualche critica costruttiva;
godervi senza falsa modestia meritati apprezzamenti;
viaggiare per trovare ispirazione;
fermarvi per trovare la giusta concentrazione;
condividere uscite con gli amici appassionati;
leggere almeno un libro che vi cambierà il modo di guardare;
godervi la nostra bellissima passione.
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Spilli
giovedì 6 dicembre 2018
Qui&Ora
Passo del San Bernardino - Valle d'Aosta
Mitty: Quando pensi di scattarla?
O'Connell: Certe volte non scatto, se mi piace il momento....piace a me....a me soltanto, non amo avere la distrazione dell'obbiettivo. Voglio solo restarci.....dentro.
Mitty: Restarci dentro?
O'Connel: Si! Restare lì. Qui e ora.
O'Connell: Certe volte non scatto, se mi piace il momento....piace a me....a me soltanto, non amo avere la distrazione dell'obbiettivo. Voglio solo restarci.....dentro.
Mitty: Restarci dentro?
O'Connel: Si! Restare lì. Qui e ora.
Dialogo dal film "I sogni segreti di Walter Mitty"
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Montagne
Celeremo
Isola della Certosa - Venezia
Ci sono stagioni delle vita dove ci spogliamo
delle nostre consuetudini, pregiudizi, routine psicologiche.
Le cause sono molteplici, rarissime le volontarie.
In queste occasioni serve essere vigili e preparati.
Sono momenti fondamentali
da dedicare alla auto-contemplazione
dei nostri più reconditi paesaggi interiori
normalmente tenuti nascosti,
celati soprattutto a noi stessi.
Osservarli può aiutarci oppure distruggerci.
Ci sono stagioni delle vita dove ci spogliamo
delle nostre consuetudini, pregiudizi, routine psicologiche.
Le cause sono molteplici, rarissime le volontarie.
In queste occasioni serve essere vigili e preparati.
Sono momenti fondamentali
da dedicare alla auto-contemplazione
dei nostri più reconditi paesaggi interiori
normalmente tenuti nascosti,
celati soprattutto a noi stessi.
Osservarli può aiutarci oppure distruggerci.
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Venezia
domenica 2 dicembre 2018
Nottambulo
Giudecca - Venezia
da “Ritratto in seppia” di Isabel Allende.
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Venezia
Colori
Molino Stucky - Venezia
Il linguaggio dei sentimenti, del concreto, delle immagini e dei simboli costituiva un mondo che lei amava e nel quale spesso riusciva a entrare con una facilità sorprendente. Malgrado la sua inettitudine a livello concettuale (e “proposizionale”), si trovava a suo agio con il linguaggio poetico ed era dai stessa, al suo modo, con la goffa immediatezza che commuoveva una sorta di poeta naturale, “ primitivo”.
da “L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello” di Oliver Sacks
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Venezia
Rifletto
Palazzo Tre Oci - Venezia
"Vi sono momenti, ed è questione di non più di cinque o sei secondi,
in cui si avverte la presenza dell’armonia eterna...
a cosa terribile è la chiarezza spaventosa con cui essa si manifesta
e Il rapimento estatico di cui ti colma.
Se questo stato durasse più di cinque secondi,
l'anima non riuscirebbe a leggerlo e sarebbe costretta a scomparire.
In questi cinque secondi io vivo un'intera esistenza umana;
per averli darei tutta la mia vita, né lo riterrei un prezzo troppo alto…. ".
in cui si avverte la presenza dell’armonia eterna...
a cosa terribile è la chiarezza spaventosa con cui essa si manifesta
e Il rapimento estatico di cui ti colma.
Se questo stato durasse più di cinque secondi,
l'anima non riuscirebbe a leggerlo e sarebbe costretta a scomparire.
In questi cinque secondi io vivo un'intera esistenza umana;
per averli darei tutta la mia vita, né lo riterrei un prezzo troppo alto…. ".
Dostoevskij citato in “L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello” di Oliver Sacks
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Venezia
sabato 24 novembre 2018
Struttura
Celestia - Venezia
Una stratificazione continua di pensiericompongono la rete inestricabile di
quello che crediamo di essere.
Una incessante vagare alla continua
ricerca di qualcosa che dia un
senso logico all'enorme castello che
con grande fatica costruiamo
giorno dopo giorno senza sosta
con indefessa negligenza.
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Venezia
martedì 20 novembre 2018
Foto_d_(i)_io
Catalonia in Venice - 16. Mostra Internazionale di Architettura
La più importante scoperta psicologica di questo ultimo secolo è quella dell'immagine del ‘io’.
Anche se non ce ne rendiamo conto, ognuno di noi porta con sé una sorta di fotografia o ritratto mentale di se stesso, che può risultare vago e mal definito al nostro sguardo cosciente, e in effetti può non essere riconoscibile consciamente. Ma è lì, completo si nei più minimi dettagli.
Questa immagine dell'io è il concetto che noi stessi ce ne facciamo, è il ‘che genere di persona sono’, è il risultato di ciò che crediamo di noi stessi .
da “Psicocibernetica” di Maxwell Maltz
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Venezia
mercoledì 12 settembre 2018
Devoto
Francigena Valdostana
Ma quando arrivano gli extraterrestri?
Ho esaurito la fantasia!
Non ho più icone per rappresentare quello che non capisco
Aumentano le domande.
e scarseggiano le risposte
come l'acqua ed il petrolio
E'un brutto presagio?
giovedì 16 agosto 2018
Pellegrino
Pellegrino Sigerico - Ponte Romano sulla Francigena - Pont-Saint-Martin
"Per grazia di Dio sono cristiano,
per le mie azioni un grande peccatore,
per condizione un pellegrino senza dimora del genere più umile,
che vaga da un luogo all'altro.
Tutti i miei averi consistono in una bisaccia di pan secco sulle spalle,
e la Sacra Bibbia sotto la camicia.
Nient'altro.
promesso dagli operatori e desiderato dai viaggiatori,
finisce spesso per essere viziato o interrotto da equivoci,
incomprensioni, e dalle aspettative precostituite con cui noi di soliti viaggiamo.
Insieme con gli abiti, le medicine, le guide,
il bagaglio del turista contiene anzitutto le sue incertezze, le sue paure,
la sua visione del luogo e delle persone che sta per incontrare.
"Per grazia di Dio sono cristiano,
per le mie azioni un grande peccatore,
per condizione un pellegrino senza dimora del genere più umile,
che vaga da un luogo all'altro.
Tutti i miei averi consistono in una bisaccia di pan secco sulle spalle,
e la Sacra Bibbia sotto la camicia.
Nient'altro.
Incipit da "Racconti di un pellegrino russo".....ma riflettere sul fatto che l'incontro,
promesso dagli operatori e desiderato dai viaggiatori,
finisce spesso per essere viziato o interrotto da equivoci,
incomprensioni, e dalle aspettative precostituite con cui noi di soliti viaggiamo.
Insieme con gli abiti, le medicine, le guide,
il bagaglio del turista contiene anzitutto le sue incertezze, le sue paure,
la sua visione del luogo e delle persone che sta per incontrare.
da "L'incontro mancato" di Marco Aime
Ed io mi trovo stracarico di inutile,
barcollando da una gamba all'altra.
Fallendo miseramente nel voler
spegnere, almeno per un attimo,
questa incessante attività celebrale
che mi tiene tenacemente ostaggio.
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Viaggi
sabato 21 luglio 2018
Soliloquio
Civetta - Dolomiti

Mi stai parlando, ho capito!
Ma dai non prendertela... non sono impaziente!
Vivo il mio tempo, scandito dalla fretta, che colpa è?
Ti esprimi in secoli...
ma non mi vedi?
Sono seduto da tutto il giorno,
attento ad ogni tua minima variazione tonale
accarezzo anche le tue più intime pieghe,
ho anche freddo!
ma resto qui davanti a te e ti ascolto.
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Montagne
sabato 14 luglio 2018
Blu's 22
Blu's 22
Quando il vento si scrolla di dosso le creme solari,
rimane un fuori stagione, sabbioso, nuvoloso,
piacevolmente vuoto, dipinto o macchiato di blu.
Alcuni resistono sventolando altri si aggrappano,
pochi, senza zavorre librano leggeri,
giocando con l’aria leggermente scontrosa.
C’è un po’ di orgoglio nell'onda civettuola
nel presentare del mare i suoi colori più veri,
bianco schiumoso, verde ruggente e
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Mare
domenica 8 luglio 2018
Intro_Estro_Versione
Biennale Architettura 2018 - Venezia
Introspezione o estroversione,
dopamina o acetilcolina?
Mi interessano di più le zone di confine,
dove i mie pensieri si fondono con la realtà esterna
confondendo di entrambi i dettagli.
Una barriera invisibile,
un momento magico
quando si riesce a fluttuare
attraversando il vetro
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Venezia
domenica 1 luglio 2018
Voluttà
Venezia
Come faccio a guardarti senza voluttà?
Vorresti fossi un disgraziato eunuco?
Potrei fissare il suolo e camminare vergognadomi
Potresti insultarmi, inveire, disprezzarmi
Non cambierebbe nulla... anche ceco ti ammirerei
soggiogato ad un'eterno ed antico incantesimo
e mi incatena lo sguardo.
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Lei
martedì 19 giugno 2018
IlSenso
Una biennale d'arte - Venezia
All'inizio, prima che diventasse un'ossessione, sembrava una domanda intelligente.
Ad ogni osservazione, di qualsiasi cosa, la domanda lampeggiava, come una scritta al neon di un motel di periferia.
....e ti catturava, ci finivi dentro, come un viaggiatore stanco.
Il pericolo era nelle impercepibili dissonanze cognitive, elementi subdoli e contrastanti, difficili da decifrare, capaci di cortocircuitare la mente.
Scosso da un brivido, terrorizzato dalla paura che un giorno da quella stanza non saresti più uscito.
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Spilli
giovedì 14 giugno 2018
Tag
Marghera
Ed io, annoiato vagabondando,
per arrotondare una misera pesca di insulse immagini,
avevo eternizzato presunti scarabocchi,
convinto che si giustificassero da un insano bisogno
di lordare pulite superfici altrui.
Lontanissimo nel ritenerli gesti artistici!
Arrogante io,
automa digitale senza anima,
sminuendo quello spray malsano
anteponevo una miserabile dipendenza al fotosensibile silicio.
Ed io, annoiato vagabondando,
per arrotondare una misera pesca di insulse immagini,
avevo eternizzato presunti scarabocchi,
convinto che si giustificassero da un insano bisogno
di lordare pulite superfici altrui.
Lontanissimo nel ritenerli gesti artistici!
Arrogante io,
automa digitale senza anima,
sminuendo quello spray malsano
anteponevo una miserabile dipendenza al fotosensibile silicio.
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Città
giovedì 7 giugno 2018
In_Visibile
Dolomiti+Marghera=???
La realtà è diventata invisibile, quello che noi fotografiamonon esiste, nel senso che non è più significativo,
e fra poco non lo vedremmo più; guarderemo le foto
come si guardano gli alberi genealogici, gli stemmi araldici,
gli ideogrammi sulle pareti dei templi egiziani
La grande ingenuità dei fotografi è di insistere a voler dare un'immagine del mondo quando ormai questo è scomparso; sono gli officianti di una religione svuota, i credenti in miti esauriti.
da Fotografia e inconscio tecnologico di Franco Vaccari.
giovedì 12 aprile 2018
MaGuardati
Airone dalla finestra di casa
L'ironia è il legame profondo di tutte le cose.
Il clown conosce la verità e piange.
Beffardo ti affacci alla mia finestra senza timore.
Ridendo della mia fallimentare ricerca.
L'ironia è il legame profondo di tutte le cose.
Il clown conosce la verità e piange.
Beffardo ti affacci alla mia finestra senza timore.
Ridendo della mia fallimentare ricerca.
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Spilli
domenica 1 aprile 2018
Presagio
Cracovia PL
"Attese altri sette giorni e di nuovo fece uscire la colomba dall'arca
e la colomba tornò a lui sul far della sera;
ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo.
Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra.
Aspettò altri sette giorni, poi lasciò andare la colomba;
essa non tornò più da lui."
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Città
domenica 18 febbraio 2018
Eredità
Milano
e arriva lentamente quel giorno
spartiacque tra il tuo passato e il suo futuro.
La tua vita vissuta una eredità da lasciare.
Sarà libera di accettare o di rifiutare, felice oppure no.
Incerto della sua scelta ti accontenti
di gioire quando intravedi
piccoli pezzettini dei tuoi occhi nei suoi.
Photo di Giorgia Baldan
e arriva lentamente quel giorno
spartiacque tra il tuo passato e il suo futuro.
La tua vita vissuta una eredità da lasciare.
Sarà libera di accettare o di rifiutare, felice oppure no.
Incerto della sua scelta ti accontenti
di gioire quando intravedi
piccoli pezzettini dei tuoi occhi nei suoi.
sabato 20 gennaio 2018
Maria
Venezia
Balugina un minuscolo lumino
lampada votiva digitale.
Circondato quasi dilaniato da pece nera
densa asfissiante che emargina.
Ti chiamo, forse urlo, grido
bussando alla tua teca dorata
che beata mi ignori.
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Venezia
domenica 7 gennaio 2018
SempreLei
Lido di Sottomarina VE
Tu sei un ogni luogo. Mi ossessioni.
Simbiosi raramente infezione sempre.
Malattia stagionale e malattia cronica.
Medicina e placebo.
Di te morirò! Non mi salverai.
Non le tue parole meglio il tuo silenzio.
Non la tua compagnia meglio la tua fame.
Non le tue carezze meglio il tuo calore.
Non per l'eternità ma per un pizzico d'eterno.
Tu sei un ogni luogo. Mi ossessioni.
Simbiosi raramente infezione sempre.
Malattia stagionale e malattia cronica.
Medicina e placebo.
Di te morirò! Non mi salverai.
Non le tue parole meglio il tuo silenzio.
Non la tua compagnia meglio la tua fame.
Non le tue carezze meglio il tuo calore.
Non per l'eternità ma per un pizzico d'eterno.
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domenica 24 dicembre 2017
Distorsione
Cracovia - Polonia
Da qualche giorno mi ero accorto
che qualcosa non andava bene.
Quel persistente senso di nausea.
Sentirsi alterato anche senza alcol.
Nervosismo trattenuto a stento.
Davo la colpa all'affaticamento,
all'età, al lavoro e alla società senza
tralasciare la famiglia, al clima ecc ecc.
Poi oggi ho capito!!!!
Domani è Natale.
Da qualche giorno mi ero accorto
che qualcosa non andava bene.
Quel persistente senso di nausea.
Sentirsi alterato anche senza alcol.
Nervosismo trattenuto a stento.
Davo la colpa all'affaticamento,
all'età, al lavoro e alla società senza
tralasciare la famiglia, al clima ecc ecc.
Poi oggi ho capito!!!!
Domani è Natale.
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