"Cazzo sono un idiotaTratto dalla canzone "Idiota" di Daniele Silvestri
ma come ho fatto a non accorgermi prima
dovevo proprio avere gli occhi bendati
per non vedere tutti i giorni passati, sprecati, buttati
consacrati al niente
a quel continuo trastullarsi della mente
escogitando ogni nuovo espediente
per ripromettermi sempre la mattina seguente
la stessa carota"
giovedì 16 ottobre 2014
Cazzo
Rifugio Venezia - Dolomiti
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Montagne
domenica 12 ottobre 2014
GoodBy
Loc. Moranzani - Venezia
Non leggo più nessun giornale.
Non è un vanto... anzi!
L'amore è svanito lentamente,
consumato nella ripetizione,
corroso dal cinismo pre senile,
evaporato nella banalità.
Oggi ho tentato quello che solo
a Dio riesce......la resurrezione.
A piedi con calma sono uscito
per acquistare quel mazzo di carta,
uno di quelli importanti, autorevoli.
Alla fine mi sono sentito triste
sulla sedia stavamo uccidendo la Speranza.
A piedi con affanno sono corso fuori
per ritrovare un po' di pace salutando il sole.
Che il "ki" "Ch'i" "Ruach" "Pneuma" "Ruh" "Prana" sia con NOI!
Non leggo più nessun giornale.
Non è un vanto... anzi!
L'amore è svanito lentamente,
consumato nella ripetizione,
corroso dal cinismo pre senile,
evaporato nella banalità.
Oggi ho tentato quello che solo
a Dio riesce......la resurrezione.
A piedi con calma sono uscito
per acquistare quel mazzo di carta,
uno di quelli importanti, autorevoli.
Alla fine mi sono sentito triste
sulla sedia stavamo uccidendo la Speranza.
A piedi con affanno sono corso fuori
per ritrovare un po' di pace salutando il sole.
domenica 28 settembre 2014
PeterP
Murales al Vega2 - Venezia
Mi accusi? Di cosa?
Rinfacci parole che non ho mai pronunciato
Credi che il mio sorridere abbia chissà quali significati?
Ho vissuto con te ma tu vorresti per te.
Osserva il mondo, concentrati sulla vita!
Nulla ha importanza, nulla ha valore assoluto.
Il mio pavoneggiare mi è stato imposto
Se vuoi possiamo ancora sorridere assieme
oppure puoi voltarmi le spalle e andartene.
Non offenderti ma per me non c'è differenza.
Mi accusi? Di cosa?
Rinfacci parole che non ho mai pronunciato
Credi che il mio sorridere abbia chissà quali significati?
Ho vissuto con te ma tu vorresti per te.
Osserva il mondo, concentrati sulla vita!
Nulla ha importanza, nulla ha valore assoluto.
Il mio pavoneggiare mi è stato imposto
Se vuoi possiamo ancora sorridere assieme
oppure puoi voltarmi le spalle e andartene.
Non offenderti ma per me non c'è differenza.
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Porto Marghera
lunedì 15 settembre 2014
Graff(ister)itismo
Venezia - Campo Saffa
Cosa avrei fotografato se non ci fosse stato l'atto vandalico?
Cosa avrei fotografato se non ci fosse stato l'atto vandalico?
Dovrei forse sentirmi complice e accusato di favoreggiamento?
Se fossi un sociologo potrei addire di aver raccolto materiale
per il mio prossimo libro in pubblicazione oppure
se giornalista potrei addurre moventi economici,
culturali, psicologici sull'utilizzo dello spray.
Sinceramente puntando il mio medium tecnologico
mi vergogno di meno nell'andare a zonzo pigramente.
domenica 7 settembre 2014
Privacy
Finestra aperta a Venezia
A quale antropologica teoria sottostiamo
osservandoci nella segreta intenzione di
rubare quel qualcosa intangibile
che nell'uguaglianza ci rende diversi?
Siamo schiavi di quale necessità dell'animo
quando imbrigliando la realtà scagliamo
tecno frecce silicee verso un nostro simile?
Scodinzolo solitario cercando le risposte.
Osservato, osservando e
osservando chi osserva.
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Venezia
giovedì 28 agosto 2014
domenica 17 agosto 2014
venerdì 15 agosto 2014
domenica 3 agosto 2014
Guerre
Ponte di Rialto - Venezia
"Ascoltate ragazzi, penso che dovreste sapere la verità secondo me:
"Ascoltate ragazzi, penso che dovreste sapere la verità secondo me:
questa missione non è mai stata designata al successo. Se fossero sinceri ce lo direbbero."
"Ci direbbero che con tutta la gente che muore, chissene frega dell'arte.
"Ci direbbero che con tutta la gente che muore, chissene frega dell'arte.
Ma sbagliano.
Perché è per questo che noi combattiamo, per la nostra cultura, e per il nostro stile di vita."
"Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno.
"Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno.
Ma se distruggi i loro conseguimenti, e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano"
Tratto dal film Monuments Men diGeorge Clooney
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Venezia
sabato 26 luglio 2014
Schiz(z)(o)ide
Finestrone veneziano - Venezia
Se vinciamo noi, il Pd
per salvar......i profughi.
Con il presidente del Parlamento Ue Schulz alla “Repubblica delle idee”
Il ciclismo fu
il mito della
fatica gratuita
Era come
l'Italia dopo
la guerra
Ritira il tuo pettorale, troverai gli spogli......
Fitto va all'attacco di Alfano
“Azzerare tutti gli incarichi”
Ma i. segretario rilancia: facciamo le primarie
l'emergenza che stiamo affrontando non può aspettare marzo o ap....
Faremo subito la nostra....
missione umanitaria
Mediterraneo
Presidio del governo a Lampedus..
la telefonata di Napolitano al sinda...
Il sudoku di Repub....
Rochetta
Su misura
per la ….........ellezza
“Radiofreccia”, L'amarcord del giovane ligabue
Coppe dalla
2A alla 6E
Prova il comfort personalizzato dei reggiseni lovable ottieni il
20% di sconto
L'alternativa e l'ib.....
per salvar......i profughi.
Con il presidente del Parlamento Ue Schulz alla “Repubblica delle idee”
Il ciclismo fu
il mito della
fatica gratuita
Era come
l'Italia dopo
la guerra
Ritira il tuo pettorale, troverai gli spogli......
Fitto va all'attacco di Alfano
“Azzerare tutti gli incarichi”
Ma i. segretario rilancia: facciamo le primarie
l'emergenza che stiamo affrontando non può aspettare marzo o ap....
Faremo subito la nostra....
missione umanitaria
Mediterraneo
Presidio del governo a Lampedus..
la telefonata di Napolitano al sinda...
Il sudoku di Repub....
Rochetta
Su misura
per la ….........ellezza
“Radiofreccia”, L'amarcord del giovane ligabue
Coppe dalla
2A alla 6E
Prova il comfort personalizzato dei reggiseni lovable ottieni il
20% di sconto
L'alternativa e l'ib.....
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Venezia
martedì 22 luglio 2014
DiStucco
Molino Stucky - Venezia
Il
fotografo, strutturando l'immagine secondo le proprie
convinzioni estetiche e vivendole come
oggettive,
si perde in una situazione tautologica
dove non incontra
altro che le proprie proiezioni;
l'immaginario viene vissuto
come reale e la fotografia diventa il
luogo dei miraggi
e dei fantasmi.Da "Fotografia e inconscio tecnologico" di Franco Vaccari
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Venezia
giovedì 12 giugno 2014
Sor(presa)
Forte Poerio - Oriago di Mira
Mi affacciai all'unica entrata, dentro
era molto buio,
attesi per qualche secondo la
dilatazione dell'irride.
Feci un passo per entrare, senza
timore,
incamminandomi nel lunghissimo corridoio.
incamminandomi nel lunghissimo corridoio.
Percepivo lo stillicidio e un forte odore di
muffa
e la luce esterna affievolirsi sempre più.
Strinsi la fotocamera più per abitudine che per paura.
Persi la percezione del tempo e dei
suoi minuti.
Rimasi sorpreso quando mi arrivo un sonoro schiaffo
e qualcuno accanto che mi gridava:
si svegli! si
svegli! sta bene?
Mi rialzai confuso e con un
forte dolore alla testa.
Strinsi la fotocamera più per abitudine che per paura,
ma non c'era più!
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Mira
giovedì 5 giugno 2014
So(n)no
Oriago di Mira
Il desiderio di sedermi è forte.
Togliermi le scarpe consumate,
le calze forate e le tasche svuotate
Non comprare più biglietti per
la giostra dell'incessante luna park.
C'è posto anche per voi e per tutti.
Dimenticare e dimenticarmi e dimenticarvi e dimenticarci.
Il desiderio di sedermi è forte.
Togliermi le scarpe consumate,
le calze forate e le tasche svuotate
Non comprare più biglietti per
la giostra dell'incessante luna park.
C'è posto anche per voi e per tutti.
Dimenticare e dimenticarmi e dimenticarvi e dimenticarci.
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Mira
domenica 1 giugno 2014
Sbilenco
Porta storta - Calle del Sansoni San Polo - Venezia
Una capacità fondamentale nella vita,
è l'adeguarsi alla deformazione.
E' un processo lungo che percorre
l'intero procedere della nostra esistenza.
Accettare quel "singolo" insistente millimetro,
impercettibile nell'equilibrio generale,
provoca la rottura.
Stupisce l'osservarsi sbilenchi.
è l'adeguarsi alla deformazione.
E' un processo lungo che percorre
l'intero procedere della nostra esistenza.
Accettare quel "singolo" insistente millimetro,
impercettibile nell'equilibrio generale,
provoca la rottura.
Stupisce l'osservarsi sbilenchi.
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Venezia
mercoledì 28 maggio 2014
Spento
Edificio abbandonato - Lido di Venezia
Troppe notti molti giorni incartapecoriti
Polvere e ragnatele e muffa
Cartapesta per coprire muri di cartone
Sottili lamine di nulla a nascondere vuoti
Ma qui si è pregato e amato e vissuto
gridato e urlato e troppo pianto
Ora
Silenzio e silenzi come vandali
accompagnano muti spettri
che nessuno osa suonare!
Troppe notti molti giorni incartapecoriti
Polvere e ragnatele e muffa
Cartapesta per coprire muri di cartone
Sottili lamine di nulla a nascondere vuoti
Ma qui si è pregato e amato e vissuto
gridato e urlato e troppo pianto
Ora
Silenzio e silenzi come vandali
accompagnano muti spettri
che nessuno osa suonare!
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Venezia
domenica 25 maggio 2014
PortaOvest
Stazione Porta Ovest - Oriago di Mira VE
Ci sono stazioni dove noi umani
affrontiamo l'ultimo viaggio
senza chiedere la destinazione.
Ospedali, case di riposo, ecc.
mi fanno sentire vuoto,
impaurito ed enormemente solo.
Una solitudine diversa
una solitudine universale.
Non mi consolo con la fantasia
e nemmeno con improbabili illusioni
religiose, psicologiche o scientifiche
Prima di partire chiederò,
qualcosa di forte, molto forte,
come ho sempre fatto in aereo
incrociando le dita.
Ci sono stazioni dove noi umani
affrontiamo l'ultimo viaggio
senza chiedere la destinazione.
Ospedali, case di riposo, ecc.
mi fanno sentire vuoto,
impaurito ed enormemente solo.
Una solitudine diversa
una solitudine universale.
Non mi consolo con la fantasia
e nemmeno con improbabili illusioni
religiose, psicologiche o scientifiche
Prima di partire chiederò,
qualcosa di forte, molto forte,
come ho sempre fatto in aereo
incrociando le dita.
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Mira
lunedì 12 maggio 2014
Click
Veneziana a Venezia
Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare, trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto
Ti scatterò una foto
Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto
Testo canzone "Ti Scatterò Una Foto" di Tiziano Ferro
Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare, trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto
Ti scatterò una foto
Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto
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Venezia
giovedì 8 maggio 2014
InPorto
Porto Marghera - Venezia
E' una sensazione esperienziale inenarrabile.
Provate a porvi con la faccia vulnerabile al Nord,
porgendo la nuca al tepore del Sud.
Osservate l'Est i suoi campanili, palazzi e l'oro,
il summa dell'estetica umana
infine, fiaccamente torcete il capo a Ovest
mirando le ciminiere, tubi, il grigio,
il summa della pazzia disumana.
Dondolatevi in questo mare, prigioniero. lunatico,
a volte verde, a volte piombo e impossibilmente blu.
Se affiorerà la certezza che non c'è altro luogo
dove volete attraccare
....allora....
capirete di essere arrivati
dove è salpata la vostra antica genia.
E' una sensazione esperienziale inenarrabile.
Provate a porvi con la faccia vulnerabile al Nord,
porgendo la nuca al tepore del Sud.
Osservate l'Est i suoi campanili, palazzi e l'oro,
il summa dell'estetica umana
infine, fiaccamente torcete il capo a Ovest
mirando le ciminiere, tubi, il grigio,
il summa della pazzia disumana.
Dondolatevi in questo mare, prigioniero. lunatico,
a volte verde, a volte piombo e impossibilmente blu.
Se affiorerà la certezza che non c'è altro luogo
dove volete attraccare
....allora....
capirete di essere arrivati
dove è salpata la vostra antica genia.
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Porto Marghera
giovedì 1 maggio 2014
CheSenso
Campiello Remer - Venezia
Il tempo ghermisce la materia
la corrode disgregando dall'anima
quell'evanescenza omeopatica di senso.
Ombre dinoccolate anticipano il buio
per porre all'eterna Illusione una
impossibile effrazione del Mistero.
Eppure la Vita accarezza il Mondo
incantata e disillusa e incosciente.
Il tempo ghermisce la materia
la corrode disgregando dall'anima
quell'evanescenza omeopatica di senso.
Ombre dinoccolate anticipano il buio
per porre all'eterna Illusione una
impossibile effrazione del Mistero.
Eppure la Vita accarezza il Mondo
incantata e disillusa e incosciente.
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Venezia
martedì 29 aprile 2014
Accidenti

Ci sono giorni, momenti, luci, colori, profumi e solitudini
che non riesco a descrivere, raccontare, condividere.
Pasticcio con la fotocamera, imbratto vuote frasi.
Un'affanno miseramente insufficiente.
Insoddisfatto come davanti ad una torta collassata ad un
rapporto fallimentare, alla pasta scotta, alla fede disillusa.
rapporto fallimentare, alla pasta scotta, alla fede disillusa.
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Mira
martedì 22 aprile 2014
2FCuori
Campiello San Vidal - Venezia
polpastrelli ansiosi
aizzano un rosso calore
femminea complicità
unghie e desiderio
passi e fianchi e mani
cappelli turgidi nei
seni inconfessati
fragranza nell'alito
nella sensibilità di
un battito affrettato
giovane allusione
malcelato segreto
polpastrelli ansiosi
aizzano un rosso calore
femminea complicità
unghie e desiderio
passi e fianchi e mani
cappelli turgidi nei
seni inconfessati
fragranza nell'alito
nella sensibilità di
un battito affrettato
giovane allusione
malcelato segreto
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Venezia
sabato 19 aprile 2014
Salizade
Venezia - Campo Santo Stefano
Chiacchierano rumorosi i passi
e le salizade rispondono con echi di suole.
Luce e buio e vuoto giocano a rimpiattino
complici i corpi di baci di carezze
di impazienze e di primaverili promesse.
Gorgoglio di acqua di onde di mare
si infrangono nella pietra
Chiacchierano rumorosi i passi
e le salizade rispondono con echi di suole.
Luce e buio e vuoto giocano a rimpiattino
complici i corpi di baci di carezze
di impazienze e di primaverili promesse.
Gorgoglio di acqua di onde di mare
si infrangono nella pietra
e nelle pietre immigrate dall'antico.
L'ombra annusa quell'odore della notte
L'ombra annusa quell'odore della notte
e simile ad un fantasma svanisco.
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Venezia
mercoledì 2 aprile 2014
Chemimporta
Lessinia
quella capacità di rendere visibile l'invisibile
il potere di emozionare l'aridità altrui.
Abbraccerei chiunque.
Andremmo nel paese sognato
dove tutto è diverso dalla realtà.
Mano nella mano, blu nel blu.
candore nel bianco e sole nella luce.
Chemimporta se tutto questo non è,
io oggi mi lego nelle scarpe grosse.
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Montagne
domenica 30 marzo 2014
Ti regalerò una rosa
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Testo canzone "Ti Regalerò Una Rosa" di Simone Cristicchi
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Canzoni
domenica 9 marzo 2014
Wow!
Spiaggia di Bibione - San Michele al Tagliamento
Quando la morte ci accoglie improvvisa
può capitare di rimanere con gli occhi aperti.
Conosciamo dai film di guerra americani
il gesto misericordioso di chiuderli.
Un morto con gli occhi sbarrati non piace
sembra voglia comunicarci lo smarrimento
per il vuoto che lo ha accolto
meglio sembri addormentato.
Per i pesci io propongo di
chiudere la bocca visto che non
hanno le palpebre e quel
accennato wow!
sembra rammentarci
il vuoto che lo ha accolto.
Quando la morte ci accoglie improvvisa
può capitare di rimanere con gli occhi aperti.
Conosciamo dai film di guerra americani
il gesto misericordioso di chiuderli.
Un morto con gli occhi sbarrati non piace
sembra voglia comunicarci lo smarrimento
per il vuoto che lo ha accolto
meglio sembri addormentato.
Per i pesci io propongo di
chiudere la bocca visto che non
hanno le palpebre e quel
accennato wow!
sembra rammentarci
il vuoto che lo ha accolto.
domenica 2 marzo 2014
MiraCola
Alluvione Oriago di Mira VE
Svegliati nella mezza della notte dalla raucedine di un diesel.
Trovarsi a maledire l'elemento che ci ha battezzato alla vita
Curiosità mista ad apprensione ci porta fuori dal guscio che
mostra le sue crepe ma che un'indolenza contemporanea ci
coccola ad ignorare ed è bello condividere tutti assieme
quel millesimo di storia di mini tragedia, annotare con
il decilitro l'odierna fortuna o la quotidiana sfortuna altrui.
Nel fiume quasi straripante di rassegnazione galleggiano
pezzetti di rabbia che velocemente sfilano sotto il ponte
osservati, condivisi ed ignorati da insoliti passanti.
Ed io come sempre invalido emotivo resto a fissare.
Svegliati nella mezza della notte dalla raucedine di un diesel.
Trovarsi a maledire l'elemento che ci ha battezzato alla vita
Curiosità mista ad apprensione ci porta fuori dal guscio che
mostra le sue crepe ma che un'indolenza contemporanea ci
coccola ad ignorare ed è bello condividere tutti assieme
quel millesimo di storia di mini tragedia, annotare con
il decilitro l'odierna fortuna o la quotidiana sfortuna altrui.
Nel fiume quasi straripante di rassegnazione galleggiano
pezzetti di rabbia che velocemente sfilano sotto il ponte
osservati, condivisi ed ignorati da insoliti passanti.
Ed io come sempre invalido emotivo resto a fissare.
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Mira
mercoledì 26 febbraio 2014
Nostalgia
Il Campanile della Cattedrale di San Giorgio (Ferrara)
Quando il passato color rosa
oscuro di grigio il futuro
e l'imperfetto del verbo essere
diventò preponderante,
e l'io petulante, senza sosta,
si insinuò in tutti i dialoghi?
Fu il giorno che pronunciai.
Voi giovani...ah! voi giovani!
Maledetto e maledetto!
L'esclamazione fu fatale
e come una maledizione
avvolse le mie tempie
di fili d'argento.
oscuro di grigio il futuro
e l'imperfetto del verbo essere
diventò preponderante,
e l'io petulante, senza sosta,
si insinuò in tutti i dialoghi?
Fu il giorno che pronunciai.
Voi giovani...ah! voi giovani!
Maledetto e maledetto!
L'esclamazione fu fatale
e come una maledizione
avvolse le mie tempie
di fili d'argento.
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Spilli
venerdì 21 febbraio 2014
Pol_ittica
Venezia
Tanasio....ma come.....ci abbandonasti?
Noialtri abbiamo una parola sola!
Mia suocera lo dà alla Democrazia.
Mia moglie ai Socialisti.
Mia cognata al Partito Liberale.
Mio figlio ai Repubblicani.
e io Falce e Martello.
.....e così accontentiamo a tutti!
Tante belle cose.
Arrivederci,
arrivederci,
Chissà per chi votano questi?
Tanasio....ma come.....ci abbandonasti?
Noialtri abbiamo una parola sola!
Mia suocera lo dà alla Democrazia.
Mia moglie ai Socialisti.
Mia cognata al Partito Liberale.
Mio figlio ai Repubblicani.
e io Falce e Martello.
.....e così accontentiamo a tutti!
Tante belle cose.
Arrivederci,
arrivederci,
Chissà per chi votano questi?
Dialoghi tratti da Baaria di Giuseppe Tornadore
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Venezia
giovedì 13 febbraio 2014
Fantasie
Procuratie Nuove - Piazza San Marco - Venezia
Tutti hanno un'immagine di se,
che corrisponda o meno alla realtà
poco importa, semmai diventa un
problema con chi ha la fortuna/sfortuna
di condividere qualche passo della vita.
Io mi vedo antico, coperto da un
tabarro grigio punteggiato da
macchioline di muffa.
Negli occhi quasi vitrei,
un osservatore attento,
Tutti hanno un'immagine di se,
che corrisponda o meno alla realtà
poco importa, semmai diventa un
problema con chi ha la fortuna/sfortuna
di condividere qualche passo della vita.
Io mi vedo antico, coperto da un
tabarro grigio punteggiato da
macchioline di muffa.
Negli occhi quasi vitrei,
un osservatore attento,
verso l'imbrunire,
può intravvedere un baluginio
un tenue ricordo color rosso vivo.
un tenue ricordo color rosso vivo.
venerdì 7 febbraio 2014
Fantasia
MSC Fantasia - Venezia
Sei un'oscena ammaliatrice
una maliarda meretrice.
Mi fai intendere che la fantasia
sia discendere una scintillante
chiocciola di Swarovski.
Recidere gli ormeggi del reale
per naufragare nelle tue enfie budella
straziato d'onanismo onirico.
NO!
Rimango con la la Vecchia Puttana
coccolato tra le sue gambe
mentre il tuo culo saluta Sant'Andrea.
Sei un'oscena ammaliatrice
una maliarda meretrice.
Mi fai intendere che la fantasia
sia discendere una scintillante
chiocciola di Swarovski.
Recidere gli ormeggi del reale
per naufragare nelle tue enfie budella
straziato d'onanismo onirico.
NO!
Rimango con la la Vecchia Puttana
coccolato tra le sue gambe
mentre il tuo culo saluta Sant'Andrea.
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Venezia
mercoledì 22 gennaio 2014
SporcArte
Muro di Treviso
"Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera
di arte contemporanea abbiamo pensato : "Ma come!
Questa non è arte! Lo potevo fare anchio!". Eppure i
critici ci assicurano che si tratta davvero di capolavo-
ri, e celebri collezionisti spendono cifre da capogiro
per quadri che sembrano tele imbrattate. Che siano
tutti impazziti?"
Tratto da "Lo potevo fare anch'io"
di Francesco Bonamidomenica 5 gennaio 2014
Piangente
Salix x sepulcralis 'Chrysocoma' (Salice Piangente) - Oriago di Mira VE
Mio caro Salix rapito dalla Cina.
Prostituito all'ornamentale piacere.
Resisti fingendo l'autunno.
Sono già tutti nudi i tuoi vicini.
Ostenti piccole gialle foglie
coriandoli di Carnevale.
Patetico, fragile e narciso!
Viziato e riflesso dall'acqua
per tutta la tua breve vita.
Amo il gelo e la tua compagnia.
Prostituito all'ornamentale piacere.
Resisti fingendo l'autunno.
Sono già tutti nudi i tuoi vicini.
Ostenti piccole gialle foglie
coriandoli di Carnevale.
Patetico, fragile e narciso!
Viziato e riflesso dall'acqua
per tutta la tua breve vita.
Amo il gelo e la tua compagnia.
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martedì 31 dicembre 2013
Peperoncino
IILA - Sonia Falcone "Campo de Color" installazione 55 Esposizione Internazionale d'Arte - Venezia
Il 2013 è stato l'anno della pasta aglio, olio e peperoncino.
Nessun calendario giuliano, gregoriano o cinese.
Solamente un modo personale e allegorico
di rappresentare gli anni.
La pasta, elemento fondamentale, rappresenta lo
scorrere del tempo, c'è sempre.
Non riusciamo a percepirla come gusto distinto.
L'aglio è disgustoso preso crudo al naturale
nel mio lunario rappresenta il dolore.
Dosato con perizia, giusto una trittatina malinconica
tiene lontana la noia il peggior di tutti i mali.
Con l'olio forse ho esagerato, tanto olio, troppo.
Rappresenta la routine della vita, l'incedere dei giorni
il susseguirsi dei fatti che si dimenticano.
Per finire il peperoncino imbarazzante
fa arrossire, piangere, irritare e poi ridere
e ti verrebbe voglia di esagerare con le dosi.
Nel 2013 ho dimenticato di acquistarlo.
Il 2014 sarà l'anno della Carbonara?
Il 2013 è stato l'anno della pasta aglio, olio e peperoncino.
Nessun calendario giuliano, gregoriano o cinese.
Solamente un modo personale e allegorico
di rappresentare gli anni.
La pasta, elemento fondamentale, rappresenta lo
scorrere del tempo, c'è sempre.
Non riusciamo a percepirla come gusto distinto.
L'aglio è disgustoso preso crudo al naturale
nel mio lunario rappresenta il dolore.
Dosato con perizia, giusto una trittatina malinconica
tiene lontana la noia il peggior di tutti i mali.
Con l'olio forse ho esagerato, tanto olio, troppo.
Rappresenta la routine della vita, l'incedere dei giorni
il susseguirsi dei fatti che si dimenticano.
Per finire il peperoncino imbarazzante
fa arrossire, piangere, irritare e poi ridere
e ti verrebbe voglia di esagerare con le dosi.
Nel 2013 ho dimenticato di acquistarlo.
Il 2014 sarà l'anno della Carbonara?
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mercoledì 25 dicembre 2013
Buon Natale
Oriago di Mira VE
Un buon Natale 2014
Alle persone che odiano la solitudine e sono in compagnia.
Alle persone che amano la solitudine e sono sole.
Ma
un augurio speciale a quelle persone
che
per lavoro, malattia, obblighi o altro
non possono scegliere.
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Mira
domenica 15 dicembre 2013
Bricole
Briccole Punta della Dogana Venezia
Non vedo la Giudecca con il suo ombroso profilo
Percepisco un debole fruscio di navi invisibili.
Il freddo di Santa Lucia sconfigge quasi tutti.
Le Zattere finalmente deserte.
I cormorani instancabili sommozzatori
si immergono per poi risalire sulle bricole.
Gabbiani e colombi svolazzano senza radar.
Sono solo e mi sono perso.
Non vedo la Giudecca con il suo ombroso profilo
Percepisco un debole fruscio di navi invisibili.
Il freddo di Santa Lucia sconfigge quasi tutti.
Le Zattere finalmente deserte.
I cormorani instancabili sommozzatori
si immergono per poi risalire sulle bricole.
Gabbiani e colombi svolazzano senza radar.
Sono solo e mi sono perso.
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Venezia
giovedì 28 novembre 2013
Asfissia
CA' ROMAN - CHIOGGIA VE
Bolle possedute dall'arcobaleno
ipnotica danza al ritmo della marea
sorrette dolcemente dall'onda
spazzolate nella finissima sabbia
abbronzate e cullate dalla brezza
Lentamente privato dell'ossigeno
morivo sulla battigia soffocato.
Bolle possedute dall'arcobaleno
ipnotica danza al ritmo della marea
sorrette dolcemente dall'onda
spazzolate nella finissima sabbia
abbronzate e cullate dalla brezza
Lentamente privato dell'ossigeno
morivo sulla battigia soffocato.
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giovedì 21 novembre 2013
Chlamys
e la mareggiata soffiava bagliori colorati
e riposano spiaggiati scomposti giganti
e schiuma come finta neve agita la sabbia
e d'argento ali immobili l'aria grigia
e della sera attendo il suo petrolio
e l'odore avvolgo come sciarpa ed io.
"Il pettine vario è un mollusco bivalve
la colorazione è variabilissima (da cui il nome)
e spazia dal bianco al bruno scuro
passando dal giallo e dal rosso."
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sabato 16 novembre 2013
Inestetismi
Intervento 4 “Collegamento Oriago-SR11”
ridere!
città, speranza opposto!
cemento
disegni depresso fiori strade
bianco solitudine
odio di clown
squarcio invade di nero
incoerente urbano
degrado sentieri murales
profondo cammino
sfacciato grigio grido lacrime, libertà!
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Mira
domenica 3 novembre 2013
Porta Ovest
Stazione Porta Ovest - MIRA VE
Dovevo partire, regalarti un'ultima ora
e poi voltarti le spalle, non ascoltarti.
Ora ho gambe molli e pensieri stanchi.
Spalle curve, schiacciate.
Muffa nel respiro e nello spirito.
Ogni giorno trascino i piedi
e seduto sulla panchina
saluto senza gesti
l'unico treno che ho perso.
Dovevo partire, regalarti un'ultima ora
e poi voltarti le spalle, non ascoltarti.
Ora ho gambe molli e pensieri stanchi.
Spalle curve, schiacciate.
Muffa nel respiro e nello spirito.
Ogni giorno trascino i piedi
e seduto sulla panchina
saluto senza gesti
l'unico treno che ho perso.
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venerdì 25 ottobre 2013
Il Palazzo Concordia
Isola di San Giorgio + MSC Fantasia - Venezia
Trasciniamo la Concordia ancorandola alla Giudecca.
Dallo squarcio delle fiancata una passerella di Calatrava.
Per la Biennale del 2015 a Venezia "La Serenissima"
regalare un grande, rivoluzionario, esagerato, museo contemporaneo.
All'interno dello scafo "messo in sicurezza" esporre le grandi
opere dell'uomo moderno dal 900 ad oggi.
Riservare all'Italia uno spazio finalmente d'onore con opere locali
Trasciniamo la Concordia ancorandola alla Giudecca.
Dallo squarcio delle fiancata una passerella di Calatrava.
Per la Biennale del 2015 a Venezia "La Serenissima"
regalare un grande, rivoluzionario, esagerato, museo contemporaneo.
All'interno dello scafo "messo in sicurezza" esporre le grandi
opere dell'uomo moderno dal 900 ad oggi.
Riservare all'Italia uno spazio finalmente d'onore con opere locali
quali le "Lastre diagnostiche tumorali di Marghera", di Seveso e poi
testimonianze del Vajont ecc ecc.
Ogni nazione avrebbe i suoi locali espositivi.
testimonianze del Vajont ecc ecc.
Ogni nazione avrebbe i suoi locali espositivi.
L'India con Bhopal, l'America con New Orleans e la vecchia URSS con
Cernobyl e il Giappone con la sua recente Fukushima e altri.
Cernobyl e il Giappone con la sua recente Fukushima e altri.
Non dimenticherei lavori universali, globalizzati quali il
Great Pacific Garbage Patch
Great Pacific Garbage Patch
Escluderei le opere di guerra, già troppo celebrate.
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lunedì 21 ottobre 2013
Baluginante
Piazzalo Roma - Venezia
Occhi incurvati
incuranti fantasmi
lampi & ombre
Goffi & stanchi gialli
Dentro spalle incurve
autobus pensieri rossi
Lacrime sotto ombrelli
Giacche corrono d'acqua
tra notte e gonne e seno
abbandonate da tuoni
e freddo e desiderio.
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martedì 15 ottobre 2013
Artista
Il sentiero del silenzio - Gallio VI
Non penso che il trionfo dei nuovi mezzi tecnici sia senza importanza in un mondo che tende a un nuovo umanesimo positivo e scientifico e che si sforza di rendere migliore la vita delle moltitudini, ma ritengo che anche domani le voci più importanti saranno quelle degli artisti che faranno sentire, attraverso la loro voce isolata, un'eco del fatale isolamento di ognuno di noi. In questo senso, solo gli isolati parlano, solo gli isolati comunicano: gli altri - gli uomini della comunicazione di massa - ripetono, fanno eco, volgarizzano le parole dei poeti, che oggi non sono parole di fede ma potranno forse tornare ad esserlo un giorno.
La solitudine dell'artista - 1952, E. Montale
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sabato 12 ottobre 2013
ArteFatto
Parco Donatori di Sangue - Oriago di Mira
Sembrava semplice, ovvio, quasi banale.
Perché non ci arrivano! Ma sono stupidi!
Solo io vedo e capisco.
Poi un'insignificante moscerino
finisce la sua breve, insipida vita
annegato nelle secrezioni oculari
e tu maledicendo il suo suicidio
socchiudi per un secondo le palpebre.....
e allora tra il bruciore e le lacrime
finalmente percepisci l'inganno.
Sembrava semplice, ovvio, quasi banale.
Perché non ci arrivano! Ma sono stupidi!
Solo io vedo e capisco.
Poi un'insignificante moscerino
finisce la sua breve, insipida vita
annegato nelle secrezioni oculari
e tu maledicendo il suo suicidio
socchiudi per un secondo le palpebre.....
e allora tra il bruciore e le lacrime
finalmente percepisci l'inganno.
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