Tinherir - Marocco
Ti chiedo scusa!
Non volevo fotografarti.
Sono un bugiardo! Hai ragione.
La tua coperta rossa ha attirato la mia attenzione.
e come un toro, senza pensare ho scattato.
Sono venuto apposta nel tuo paese per fare foto
avevo bisogno di evadere dal grigio quasi nero
che come un nuvola d'arsenico copre
il cielo del mio villaggio più a nord.
Perdonami!
venerdì 26 aprile 2013
mercoledì 24 aprile 2013
Sarà
Cimitero ebraico di Fès - Marocco
Ci sembra di non poter più reggere.
Spalle curve e spelacchiate
che non sopportano più.
Tutti se ne sono andati.
Forse celata più nel cuore che
nel cervello c'è una inconfessabile
voglia di ritornare.
Ci sembra di non poter più reggere.
Spalle curve e spelacchiate
che non sopportano più.
Tutti se ne sono andati.
Forse celata più nel cuore che
nel cervello c'è una inconfessabile
voglia di ritornare.
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Viaggi
martedì 9 aprile 2013
IrrEaltà
Tomba Brion di Carlo Scarpa a San Vito di Altivole
Ma veramente vi interessa la realtà?
Quella pietanza cruda, insipida, fredda, banale, mortale.
Io preferisco il suo contrario!
Sapientemente cucinata, gustosa, calda, emozionante, vitale.
Asseconda i miei reconditi desideri, accompagna le mie
fantasie e con infinita indulgenza perdona le mie
brutte bassezze.
Viva irrealtà! Ti amo!
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Spilli
giovedì 4 aprile 2013
Perfetto
Rifugio Scarpa - Frassené Agordino (BL)
"Già amico, sai per me una montagna è come un Budda.
Pensa alla pazienza, centinaia di migliaia di anni a star lì sedute
nel più perfetto perfettissimo silenzio come se pregassero per
tutti gli esseri viventi in quel silenzio e semplicemente aspet-
tassero la fine di tutto il nostro agitarci e dimenarci."
Da "I vagabondi del Dharma" di Jack Kerouac
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Montagne
venerdì 29 marzo 2013
Irresoluto
Lazise (VR)
Ma lasciatemi stare!
Non voglio unirmi a voi!
Tu Pigrizia ti conosco bene! a se ti conosco!
Mi culli nell'indolenza, con dolci lusinghe e
malevoli carezze per fiaccare le mie già deboli resistenze.
E tu! Timidezza non nasconderti!
Sempre a seminare dubbi! Quell'eterno procrastinare! Quel mare del non fare!
Gioite!?
Sospinto dal vostro alitare, finisco al largo,
incagliato nelle paludi dell'indifferenza per essere straziato vivo dalla belva Noia.
Ma lasciatemi stare!
Non voglio unirmi a voi!
Tu Pigrizia ti conosco bene! a se ti conosco!
Mi culli nell'indolenza, con dolci lusinghe e
malevoli carezze per fiaccare le mie già deboli resistenze.
E tu! Timidezza non nasconderti!
Sempre a seminare dubbi! Quell'eterno procrastinare! Quel mare del non fare!
Gioite!?
Sospinto dal vostro alitare, finisco al largo,
incagliato nelle paludi dell'indifferenza per essere straziato vivo dalla belva Noia.
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Acqua
domenica 17 marzo 2013
Librarsi?
Chroicocephalus ridibundus - Gabbiano comune in livrea estiva
Il gelo non si accorge di un calendario a lui sfavorevole.
Come un'invitato brillo dimentica l'ora di andarsene.
C'è voglia di tiepido, c'è la necessità di volare.
Accecarsi ai raggi di un sole per ora troppo timido.
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Animali
venerdì 8 marzo 2013
Scusa!
Piazza Castello - Torino - Installazione di arte civile “Zapatos Rojos” della messicana Elina Chauvet
Non ti ho mai (fisicamente ne sono certo!) volontariamente fatto del male.
Ma ci sono colpe che ci ricadono trasversalmente perché ne facciamo parte.
La violenza e l'incapacità di affrontarla rappresenta la colpa più pesante.
Non ti ho mai (fisicamente ne sono certo!) volontariamente fatto del male.
Ma ci sono colpe che ci ricadono trasversalmente perché ne facciamo parte.
La violenza e l'incapacità di affrontarla rappresenta la colpa più pesante.
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Lei
mercoledì 6 marzo 2013
Vanità
Lago di Garda - Sirmione (BS)
Dovrei prendermi un libro, magari un testo universitario, sul vantaggio
Dovrei prendermi un libro, magari un testo universitario, sul vantaggio
competitivo che l'evoluzione attribuisce alla vanità.
Ma forse dovrebbe essere un trattato di psicologia o meglio di sociologia con
un approfondimento paleontologico dai risvolti storici magari dieci centimetri
di un buon classico saggio di letteratura.
E se invece mi rivolgessi allo scaffale delle patologie?
....e di accontentarmi semplicemente di un'umile foto?
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Natura
lunedì 4 marzo 2013
Sali(tudine)
Lago di Garda - Sirmione (BS)
Dovrei capire la quantità e la qualità di solitudine accettabile.
Quella giusta misura tra l'esigenza dell'io e doveri di società.
Come un cattivo cuoco ho la tendenza di condirne in eccesso
ogni aspetto del quotidiano.
Obbligando così i commensali, bene educati, a non sputarmi.
Non mi resta che scusarmi.
Dovrei capire la quantità e la qualità di solitudine accettabile.
Quella giusta misura tra l'esigenza dell'io e doveri di società.
Come un cattivo cuoco ho la tendenza di condirne in eccesso
ogni aspetto del quotidiano.
Obbligando così i commensali, bene educati, a non sputarmi.
Non mi resta che scusarmi.
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Natura
domenica 24 febbraio 2013
V(u)oto
Parco Donatori di Sangue - Oriago di Mira (VE)
Non c'è gioco oggi tutto è vuoto.
Oggi giocano i grandi nelle case dei piccoli.
Giocano seri, fanno di tutto per esserlo.
Salvo poi piangere davanti ai piccoli nelle case dei grandi.
Domani tutti rideranno e qualcuno piangerà ridendo.
Domani i piccoli torneranno a fare i seri
e i grandi a fare i piccoli ridicoli.
Non c'è gioco oggi tutto è vuoto.
Oggi giocano i grandi nelle case dei piccoli.
Giocano seri, fanno di tutto per esserlo.
Salvo poi piangere davanti ai piccoli nelle case dei grandi.
Domani tutti rideranno e qualcuno piangerà ridendo.
Domani i piccoli torneranno a fare i seri
e i grandi a fare i piccoli ridicoli.
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Mira
lunedì 18 febbraio 2013
In_Vasca
Osservavo la vasca dei pesci,
battezzando con nomi araldici,
distinguendo tra corporatura,
colore delle squame e
carattere intuito dai circolari percorsi.
Un fastidioso riflesso accecava.
Poi
la noia che non si lascia distrarre,
beffardamente chiese quanto tempo
avrei scialacquato ai bordi di quella stupida pozza.
Come sempre, incapace di rispondere, ho voltato le spalle.
battezzando con nomi araldici,
distinguendo tra corporatura,
colore delle squame e
carattere intuito dai circolari percorsi.
Un fastidioso riflesso accecava.
Poi
la noia che non si lascia distrarre,
beffardamente chiese quanto tempo
avrei scialacquato ai bordi di quella stupida pozza.
Come sempre, incapace di rispondere, ho voltato le spalle.
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Acqua
domenica 10 febbraio 2013
Antico
Podružnična c. Sv. Volbenka - Zelše -Slovenia
Non considero mai una perdita di tempo il rivisitare luoghi già visti; gustando
la stagione diversa, lo stato d'animo mutato, il precedente ricordo.
Il primo sguardo è per il colore, il secondo per le forme.
La meraviglia iniziale, nel suo naturale stemperarsi, permette di intravedere i sottili legami del luogo e le lusinghe che emana.

Non considero mai una perdita di tempo il rivisitare luoghi già visti; gustando
la stagione diversa, lo stato d'animo mutato, il precedente ricordo.
Il primo sguardo è per il colore, il secondo per le forme.
La meraviglia iniziale, nel suo naturale stemperarsi, permette di intravedere i sottili legami del luogo e le lusinghe che emana.
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Viaggi
martedì 5 febbraio 2013
Hänsel e Gretel
Masun - Slovenia
Ma se il giorno fosse composto da un'interminabile notte?
Supponiamo per gioco che fosse possibile.
Solo le luci tenui del cielo e quelle artificiali dell'uomo.
L'incedere ceco diventerebbe cauto.
L'udito acuito, oltremodo sollecitato dalle zone oscure.
Riflessi d'alberi vestiti in forme grottesche.
Desiderio d'avvicinarsi a quella debole luce lontana.
ma.......
contando le ore,
impaziente di quel sole che sa asciugare gli incubi.
Ma se il giorno fosse composto da un'interminabile notte?
Supponiamo per gioco che fosse possibile.
Solo le luci tenui del cielo e quelle artificiali dell'uomo.
L'incedere ceco diventerebbe cauto.
L'udito acuito, oltremodo sollecitato dalle zone oscure.
Riflessi d'alberi vestiti in forme grottesche.
Desiderio d'avvicinarsi a quella debole luce lontana.
ma.......
"Ai margini del bosco abitava un povero taglialegna con la moglie e i bambini: un maschietto e una femminuccia, rispettivamente di nome Hänsel e Gretel"e allora ansiosamente rimango sveglio
contando le ore,
impaziente di quel sole che sa asciugare gli incubi.
mercoledì 30 gennaio 2013
Italia
Rifugio Scarpa - Frassené (BL)
Un filo di gelo si rifugia tra nucca e collo
incitato da un piccolo squarcio della sciarpa.
La luna piena mi dona uno straordinaria vista,
oltre il buio, oltre le stelle più vanitose.
La neve cicatrizza le ferite dell'aria rendendola
fulgida e frizzante.
Proprio non riesco! Proprio non capisco!
Perché ti maltrattiamo così?
Sei così bella che proprio non riesco, questa notte,
a non innamorami di te.
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Montagne
sabato 19 gennaio 2013
InMotonave 1/3
Laguna Sud (Chioggia) - Venezia
E' un volontà esistenziale lo stare in piedi imbarcati sul ponte di una motonave lagunare.
E allora vorrei navigare per giorni, salire e scendere tra isole e terreferme.
Inalare dalla laguna l'aria dei suoi abbandoni, condividere le sue nature vive e di più quelle morte.
Instanti apicali dai poteri taumaturgici
....e se non fosse per l'imminente arrivo all'imbarcadero potrei dissolvermi nell'incipiente tramonto.
E' un volontà esistenziale lo stare in piedi imbarcati sul ponte di una motonave lagunare.
E allora vorrei navigare per giorni, salire e scendere tra isole e terreferme.
Inalare dalla laguna l'aria dei suoi abbandoni, condividere le sue nature vive e di più quelle morte.
Instanti apicali dai poteri taumaturgici
....e se non fosse per l'imminente arrivo all'imbarcadero potrei dissolvermi nell'incipiente tramonto.
martedì 15 gennaio 2013
InMotonave 2/3
Laguna Sud (Chioggia) - Venezia
L'aria umida si insinua tra la pupilla ed il vetro delle lenti.
Il vortice mi irrita e mi fa piangere.
Le lacrime deformano la vista e la velocità scompone i
dettagli più lontani.
Socchiudo gli occhi e un po' di luce se ne va.
Rimango quasi accecato, incapace di mettere a fuoco.
Manca poco all'imbarcadero e finalmente mi asciugherò gli occhi
e sarò ancora felice.
L'aria umida si insinua tra la pupilla ed il vetro delle lenti.
Il vortice mi irrita e mi fa piangere.
Le lacrime deformano la vista e la velocità scompone i
dettagli più lontani.
Socchiudo gli occhi e un po' di luce se ne va.
Rimango quasi accecato, incapace di mettere a fuoco.
Manca poco all'imbarcadero e finalmente mi asciugherò gli occhi
e sarò ancora felice.
domenica 13 gennaio 2013
InMotonave 3/3
Laguna Sud (Chioggia) - Venezia
Quando nascono un pensiero, una convinzione, una certezza,
mi chiedo da dove traggono origine.
Quale sia la palafitta cognitiva su cui appoggiano.
La mia indagine non può che essere imprecisa, parziale, superficiale.
Non sono uno studioso della mente, non seziono paranoie, non apro crani.
Mi accontento di tremolanti sensazioni di personali esperienze.
Procedo per smussi progressivi come un falegname amatoriale.
Il più delle volte la riflessione si interrompe all'imbarcadero.
Quando nascono un pensiero, una convinzione, una certezza,
mi chiedo da dove traggono origine.
Quale sia la palafitta cognitiva su cui appoggiano.
La mia indagine non può che essere imprecisa, parziale, superficiale.
Non sono uno studioso della mente, non seziono paranoie, non apro crani.
Mi accontento di tremolanti sensazioni di personali esperienze.
Procedo per smussi progressivi come un falegname amatoriale.
Il più delle volte la riflessione si interrompe all'imbarcadero.
domenica 6 gennaio 2013
Dentro
Laghi di Revine - Revine Lago (TV)
C'è un obbligo per chi si appassiona alla fotografia.
Il dover cercare anche quando apparentemente non c'è nulla da trovare.
Costringere con autorità la luce, il luogo, gli esseri viventi ad entrare in una cornice definita.
Questi attori il più delle volte litigano tra loro.
La luce fa i capricci, gli esseri viventi sembrano scappati all'estero ed
il luogo sembra così nudo che verrebbe voglia di coprirlo.
Ecco, in questo preciso momento scatta la sfida.
L'indice della mano destra, succube di non so quale parte della materia grigia che ci comanda, decide che così si deve fare e da vita ad un pezzetto di storia.
C'è un obbligo per chi si appassiona alla fotografia.
Il dover cercare anche quando apparentemente non c'è nulla da trovare.
Costringere con autorità la luce, il luogo, gli esseri viventi ad entrare in una cornice definita.
Questi attori il più delle volte litigano tra loro.
La luce fa i capricci, gli esseri viventi sembrano scappati all'estero ed
il luogo sembra così nudo che verrebbe voglia di coprirlo.
Ecco, in questo preciso momento scatta la sfida.
L'indice della mano destra, succube di non so quale parte della materia grigia che ci comanda, decide che così si deve fare e da vita ad un pezzetto di storia.
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Natura
mercoledì 2 gennaio 2013
2012vs2013
Rifugio Scarpa - Frassenè di Agordo - BL
Sono un ritardo per gli auguri è già il 2 gennaio 2013.
Ma nell'illusione di trovare un senso al vecchio anno e
delle intuizioni per il 2013 avevo spento tutto.
Ho discusso dal vivo con molti amici, parenti, sconosciuti,
italiani, bellunesi, quasi belgi e quasi svizzeri.
....e mi sono dimenticato del convenzionale giro di pagina.
Nel 2012 avevo già fantasticato del 2013 e durante il
2013 ricorderò il 2012.
Ps. Oggi è tutto sull "ON" e via!
Sono un ritardo per gli auguri è già il 2 gennaio 2013.
Ma nell'illusione di trovare un senso al vecchio anno e
delle intuizioni per il 2013 avevo spento tutto.
Ho discusso dal vivo con molti amici, parenti, sconosciuti,
italiani, bellunesi, quasi belgi e quasi svizzeri.
....e mi sono dimenticato del convenzionale giro di pagina.
Nel 2012 avevo già fantasticato del 2013 e durante il
2013 ricorderò il 2012.
Ps. Oggi è tutto sull "ON" e via!
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Montagne
lunedì 24 dicembre 2012
25Boh!2012
ASHRAM SOLAR - Tarzo (TV)
Non ho mai cercato nei tempi e nei luoghi prefissati.
Però mentirei se dicessi che non ho cercato.
La domanda è sempre lì come la mancanza di risposta.
Ma gli anni servono, riescono con il loro peso
ad immobilizzare sia l'una che l'altra.
Il peso diventa motivo di indagine, e per certi
periodi il respiro affannato della vita ti
distoglie dalla ricerca.
In questo momento del percorso
mentalmente mi viene spontaneo recitare
una preghiera, mantra, versetto, invocazione o semplice
intimo suono, tipo Boh!Boh!Boh!Boh!Boh!...........
Ps: Un sincero Buon Natale o semplicemente una buona giornata del 25 dicembre 2012 a tutti.
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Spilli
sabato 22 dicembre 2012
22122012
Locusta migratoria
21120212 quando ti ho vista
ho provato apprensione.
Migrata da chissà quale posto
per condividere con me
le ultime ore del mondo
tutta la giornata ho pensato a te,
sei riuscita a turbarmi
più delle mille false parole
che hanno insozzato il mondo
già traboccante di tristezza.
Oggi ti ho rivista esausta e morente
ricoperta dal gelo e dalla nebbia.
22122012 il mondo c'è ancora
Cialtroni sono già all'opera
per imballare altre bibite di paura
Solo per te la fine si è avverata.
21120212 quando ti ho vista
ho provato apprensione.
Migrata da chissà quale posto
per condividere con me
le ultime ore del mondo
tutta la giornata ho pensato a te,
sei riuscita a turbarmi
più delle mille false parole
che hanno insozzato il mondo
già traboccante di tristezza.
Oggi ti ho rivista esausta e morente
ricoperta dal gelo e dalla nebbia.
22122012 il mondo c'è ancora
Cialtroni sono già all'opera
per imballare altre bibite di paura
Solo per te la fine si è avverata.
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Natura
domenica 16 dicembre 2012
Parco
Parco Donatori di Sangue - Oriago di Mira (VE)
Gocce minuscole
di liquido prezioso
Sterili suoli
gravidi piangenti.
Eunuchi mostruosi
nascondono giochi.
Gravide immobili
di liquido prezioso
Sterili suoli
gravidi piangenti.
Eunuchi mostruosi
nascondono giochi.
Gravide immobili
sudano paure.
Svezzano sanguinanti
purpuree arpie.
Svezzano sanguinanti
purpuree arpie.
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Mira
sabato 8 dicembre 2012
DopoDomani
Parco Donatori di Sangue - Oriago di Mira (VE)
Finalmente! Ho trovato un degno avversario. Nella difficile e poco apprezzata arte del pessimismo io sono, al confronto, un rozzo buffone.
L'intera cultura europea si dibatte, da tempo ormai, entro una tensione drammatica, che va aumentando di decennio in decennio, quasi fosse trascinata verso una catastrofe: inquieta, violenta, precipitosa: come un fiume che vuole esondare, che non vuole più rimanere negli argini, che ha paura di restare fiume.
FRIEDRICH NIETZSCHE, Frammenti postumi.Finalmente! Ho trovato un degno avversario. Nella difficile e poco apprezzata arte del pessimismo io sono, al confronto, un rozzo buffone.
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Mira
martedì 4 dicembre 2012
Mercati
Mercato domenicale - Udine
Mercato del sabato Lalibela - Etiopia
Mercato del sabato Lalibela - Etiopia
Ignorando temperatura, lingua, pelle, vestiti, rimane un bipede eternamente alla ricerca di.... cosa?
Accompagno le mie credenze dove possono essere massacrate, triturate e sparpagliate come un rifiuto tossico.
Rimango inerme, confuso, schiacciato a terra.
Poi... spolvero la giacca consunta e proseguo verso altri luoghi
per barattare altre scorie.
Ogni volta sempre più libero.
Ogni volta sempre più solo.
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Viaggi
mercoledì 28 novembre 2012
Iniqua
Canale dei Petroli - Fusina (VE)
Io: Pensavo ti importasse di me?
Vita: Perché?...hai dei dubbi?
Io: Ma ti sembra una risposta?....con una domanda?
Vita: Perché?...la tua domanda? ....merita una risposta?
Io: Sono stanco dei tuoi giochetti! Dei tuoi misteri! Sei così supponente!
Vita: Io non ti chiedo nulla! Anzi! Ti ho donato gratuitamente del tempo!...e semmai l'arrogante, prepotente, presuntuoso sarai TU!
Io: Tu! Tu! Mi hai intriso di dolore!
Vita: IO? Io ho solo il compito di farti respirare, semmai chiedi a mia sorella LaMorte...io non posso incontrarla...il nostro destino è di alternarci.
Io: ...e per fare i vostri giochetti di prestigio avevate bisogno di un me?
Vita: Si!
Io: Pensavo ti importasse di me?
Vita: Perché?...hai dei dubbi?
Io: Ma ti sembra una risposta?....con una domanda?
Vita: Perché?...la tua domanda? ....merita una risposta?
Io: Sono stanco dei tuoi giochetti! Dei tuoi misteri! Sei così supponente!
Vita: Io non ti chiedo nulla! Anzi! Ti ho donato gratuitamente del tempo!...e semmai l'arrogante, prepotente, presuntuoso sarai TU!
Io: Tu! Tu! Mi hai intriso di dolore!
Vita: IO? Io ho solo il compito di farti respirare, semmai chiedi a mia sorella LaMorte...io non posso incontrarla...il nostro destino è di alternarci.
Io: ...e per fare i vostri giochetti di prestigio avevate bisogno di un me?
Vita: Si!
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Porto Marghera
domenica 18 novembre 2012
Nottamboli
Via Giuseppe di Vittorio - Mira (VE)
Nel buio si crede di trovare quella luce che di giorno acceca.
Sembra che i pensieri rarefatti abbiano più densità.
Che il non vedere l'orizzonte rappresenti la meta.
Le falene si schiantano nel lampione ingannate e ingannati
procediamo sicuri e veloci abbracciandoci mortalmente.
Eppure soffro di sindrome d'astinenza da silenzio
solo la somministrazione delle ore notturne sa placare.
Nel buio si crede di trovare quella luce che di giorno acceca.
Sembra che i pensieri rarefatti abbiano più densità.
Che il non vedere l'orizzonte rappresenti la meta.
Le falene si schiantano nel lampione ingannate e ingannati
procediamo sicuri e veloci abbracciandoci mortalmente.
Eppure soffro di sindrome d'astinenza da silenzio
solo la somministrazione delle ore notturne sa placare.
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Mira
martedì 6 novembre 2012
Hollywood
Parco Donatori di Sangue - Oriago di Mira (VE)
Sto cercando di capire, amplificando la mia consapevolezza con l'analisi percettiva dello streaming autoctono.
Aprire un varco nel labirinto della mente, nella genesi dei mie pensieri, convinzioni, ossessioni, paure.
Resto perplesso osservandomi "osservare" una giostra e percepire immagini americane di qualche pellicola horror, genere che detesto.
Sto cercando di capire, amplificando la mia consapevolezza con l'analisi percettiva dello streaming autoctono.
Aprire un varco nel labirinto della mente, nella genesi dei mie pensieri, convinzioni, ossessioni, paure.
Resto perplesso osservandomi "osservare" una giostra e percepire immagini americane di qualche pellicola horror, genere che detesto.
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Mira
domenica 28 ottobre 2012
Noi2-Tris
Villa Velluti - Dolo (VE)
Perché dobbiamo capirci?
Tutto questo sforzo!
Tutte queste tristezze!
Tutti questi malintesi!
Tutta questa noia!
Tu analizzi le mie sopracciglia.
Io vorrei privarti dei tuoi vestiti.
Chiudi le finestre, rimani al buio.
Io vado.
Perché dobbiamo capirci?
Tutto questo sforzo!
Tutte queste tristezze!
Tutti questi malintesi!
Tutta questa noia!
Tu analizzi le mie sopracciglia.
Io vorrei privarti dei tuoi vestiti.
Chiudi le finestre, rimani al buio.
Io vado.
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Lei
domenica 21 ottobre 2012
Noi2-bis
Punta della Dogana - Venezia
Lei: Guarda!
Lui: Sono fradicio...andiamo?
Lei: Ma perché ti ostini a non vedere!
Lui: Ho le scarpe inzuppate e non mi importa nulla di questa pozza circondata da vecchiume e spazzatura riciclata.
Lei: Ascoltami allora.....!
Lui: Ti porto in albergo, mi spoglio, facciamo una doccia bollente e poi ....vediamo ed ascoltiamo tutto quello che ti pare!
Lei: Sei il solito stupido....volevo solo nascondere tra le gocce le mie lacrime!
Lei: Guarda!
Lui: Sono fradicio...andiamo?
Lei: Ma perché ti ostini a non vedere!
Lui: Ho le scarpe inzuppate e non mi importa nulla di questa pozza circondata da vecchiume e spazzatura riciclata.
Lei: Ascoltami allora.....!
Lui: Ti porto in albergo, mi spoglio, facciamo una doccia bollente e poi ....vediamo ed ascoltiamo tutto quello che ti pare!
Lei: Sei il solito stupido....volevo solo nascondere tra le gocce le mie lacrime!
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Venezia
mercoledì 17 ottobre 2012
Heisenberg
Un giorno d'ottobre a Venezia
« Nell’ambito della realtà le cui connessioni sono formulate dalla teoria quantistica, le leggi naturali non conducono quindi ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere (all’interno delle frequenze determinate per mezzo delle connessioni) è piuttosto rimesso al gioco del caso »
« Nell’ambito della realtà le cui connessioni sono formulate dalla teoria quantistica, le leggi naturali non conducono quindi ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere (all’interno delle frequenze determinate per mezzo delle connessioni) è piuttosto rimesso al gioco del caso »
Tratto da
http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_indeterminazione_di_Heisenberg
Ci sono uomini che non riescono a partecipare, rimangono ai bordi ad osservare. Non necessariamente per codardia o per deficienza di empatia ma per insondabili motivi preferiscono la circonferenza e non il centro. Forse, senza accorgersene, per arroganza mista a lieve misantropia. Chi ama la fotografia spesso si trova tra questi, incapace di assumere la duplice funzione di osservatore ed osservato, incerto tra l'attore e il regista, smarrendosi tra vita e vissuto.
Ci sono uomini che non riescono a partecipare, rimangono ai bordi ad osservare. Non necessariamente per codardia o per deficienza di empatia ma per insondabili motivi preferiscono la circonferenza e non il centro. Forse, senza accorgersene, per arroganza mista a lieve misantropia. Chi ama la fotografia spesso si trova tra questi, incapace di assumere la duplice funzione di osservatore ed osservato, incerto tra l'attore e il regista, smarrendosi tra vita e vissuto.
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Venezia
domenica 14 ottobre 2012
Urbania
Sottopasso pedonale Via Colombara - Mestre Venezia
"Si tratta dei medievalisti.....sai chi intendo, Lije.
Li trovi dappertutto, non fanno che chiacchierare. E
ai vecchi tempi, quando ero assistente dietologa, la
situazione era la stessa. Ti ricordi Elizabeth Thornbowe?
Una medievalista. Diceva sempre che la fonte di tutti
i guai erano le Città e che le cose andavano molto meglio prima delle Città."
Tratto da "Abissi d'acciaio" di Asimov
"Si tratta dei medievalisti.....sai chi intendo, Lije.
Li trovi dappertutto, non fanno che chiacchierare. E
ai vecchi tempi, quando ero assistente dietologa, la
situazione era la stessa. Ti ricordi Elizabeth Thornbowe?
Una medievalista. Diceva sempre che la fonte di tutti
i guai erano le Città e che le cose andavano molto meglio prima delle Città."
Tratto da "Abissi d'acciaio" di Asimov
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Città
martedì 2 ottobre 2012
Iphone5
Oratorio Bettoni Grassi di Porto Menai - MIRA VE
Ho un pensiero nel labirinto.
Cerco di non interferire,
resto un po' defilato,
osservo dove andrà a parare.
L'origine, come sempre, sono le immagini.
Le code per essere i primi a raccogliere preziosi pezzettini della Tecnica
e..... analoghe code per baciare resti di Santo.
Appoggerei, per stanchezza, la mia cosciente spada su uno dei piatti della bilancia, arruolandomi in una delle file, se non ci fosse questo sottile lezzo di cenere umana.
Cerco di non interferire,
resto un po' defilato,
osservo dove andrà a parare.
L'origine, come sempre, sono le immagini.
Le code per essere i primi a raccogliere preziosi pezzettini della Tecnica
e..... analoghe code per baciare resti di Santo.
Appoggerei, per stanchezza, la mia cosciente spada su uno dei piatti della bilancia, arruolandomi in una delle file, se non ci fosse questo sottile lezzo di cenere umana.
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Mira
venerdì 28 settembre 2012
Scotoma
Specchio parabolico "stradale" di navigazione - Venezia
Gli anni passano ignorati dalla mia attenzione.
Ho un calendario segnato dalle curvature delle linee.
Tutto mi appare sempre più chiaro, centrato, senza confusione.
Una spirale inversa, la malattia e la vita.
Al chiudersi della prima l'aprirsi dell'altra
Gli anni passano ignorati dalla mia attenzione.
Ho un calendario segnato dalle curvature delle linee.
Tutto mi appare sempre più chiaro, centrato, senza confusione.
Una spirale inversa, la malattia e la vita.
Al chiudersi della prima l'aprirsi dell'altra
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Venezia
domenica 23 settembre 2012
Acròmate
Fondamenta delle Zattere - Venezia
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Venezia
martedì 18 settembre 2012
Nistagmo
Fondamenta delle Zattere - Venezia
Ci sono sforzi che conducono a migliorare altri sono rivolti al peggioramento.
La fotografia è un eterno alternarsi tra la ricerca più maniacale della realtà e il suo contrario, la ricerca del falso assoluto.
...e poi ci sono quelli come noi, che probabilmente non hanno o non vogliono dire nulla.
Viandanti instancabili, ossessivi, compulsivi, bulimici d'argento e bit.
Ci sono sforzi che conducono a migliorare altri sono rivolti al peggioramento.
La fotografia è un eterno alternarsi tra la ricerca più maniacale della realtà e il suo contrario, la ricerca del falso assoluto.
...e poi ci sono quelli come noi, che probabilmente non hanno o non vogliono dire nulla.
Viandanti instancabili, ossessivi, compulsivi, bulimici d'argento e bit.
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mercoledì 12 settembre 2012
Dalmazia 1 di 3
Dalmazia (Zara) - Croazia
Merita rispetto colui che quotidianamente tende a far quadrare la botte con la moglie, togliendo il vino a tutti per poi in solitaria ridere beone di voi(noi) e anche di loro.
E' nell'importanza della nostra identità che risiedono i valori profondi dell'appartenenza.
La capacità nell'interpretare tali esigenze profonde ci impone il dovere di reagire all'attuale circostanza, compiendo improrogabili scelte e qualificando con serietà e concretezza la missione che ci siamo affidati.Scevri da facili illusioni ma forti di condivise argomentazioni intendiamo lottare per valicare questo difficile passo che la realtà sociale ci impone.Fieri delle nostre nuove idee a prescindere da facili deduzioni genealogiche e demografiche riusciremo nella convergenza di chi anela a quel profondo bisogno di risposte, intolleranti all'antica consuetudine del procrastinare.
Merita rispetto colui che quotidianamente tende a far quadrare la botte con la moglie, togliendo il vino a tutti per poi in solitaria ridere beone di voi(noi) e anche di loro.
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domenica 9 settembre 2012
Dalmazia 2 di 3
Dalmazia (Zara) - Croazia
Sono un killer letale, uccido Istante Tempo.
C'è cura nei dettagli, studio del soggetto e delle sue abitudini.
Perizia meticolosa nell'equipaggiamento.
Pazienza, attesa, concentrazione.
CLICK! BANG! PAM! BERSAGLIO ANNIENTATO!
Allora lentamente, aspiro soddisfatto la calma che sopraggiunge.
Con gesti misurati ripongono le armi, chiudo la borsa e mi
allontano dalla scena.
Sono drogato da questo foto_attimo.
Sono un killer letale, uccido Istante Tempo.
C'è cura nei dettagli, studio del soggetto e delle sue abitudini.
Perizia meticolosa nell'equipaggiamento.
Pazienza, attesa, concentrazione.
CLICK! BANG! PAM! BERSAGLIO ANNIENTATO!
Allora lentamente, aspiro soddisfatto la calma che sopraggiunge.
Con gesti misurati ripongono le armi, chiudo la borsa e mi
allontano dalla scena.
Sono drogato da questo foto_attimo.
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martedì 4 settembre 2012
Dalmazia 3 di 3
Dalmazia (Zara) - Croazia
Padre: "Hai paura?"
Figlio: "No! Sento solo freddo!"
Padre: "Sei grande ora!"
Figlio: "Il freddo lo sento ancora"
Padre: "Tu non sai! Il tuo futuro sarà roseo."
Figlio: "Io invece so! E' il tuo passato che mi gela!"
Padre: "Tu non centri, non è la tua storia!"
Figlio: "Invece ti sbagli! E' la storia di TUTTI!"
Padre: "Hai paura?"
Figlio: "No! Sento solo freddo!"
Padre: "Sei grande ora!"
Figlio: "Il freddo lo sento ancora"
Padre: "Tu non sai! Il tuo futuro sarà roseo."
Figlio: "Io invece so! E' il tuo passato che mi gela!"
Padre: "Tu non centri, non è la tua storia!"
Figlio: "Invece ti sbagli! E' la storia di TUTTI!"
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giovedì 16 agosto 2012
Risonanza
Ruderi Fusina VE
"Al fine di eccitare i plasmoni di superficie in una maniera risonante, si può utilizzare un fascio di elettroni o di luce (in genere visibile e infrarosso). L'impulso del fascio in entrata dovrà corrispondere con quello del plasmone. Nel caso di luce p-polarizzata (la polarizzazione si verifica parallela al piano di incidenza); questo è reso possibile facendo passare la luce attraverso un blocco di vetro onde aumentare il numero d'onda (e l'impulso) e raggiungere la risonanza ad una data lunghezza d'onda e angolo."
Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Risonanza_plasmonica_di_superficie
...avevo visto solo un vecchio casone aggredito
e ferito quotidianamente dal tempo.
Privato dei suoi antichi ricordi
e stuprato da giovani pretese artistiche.
Orgoglioso nel regalare l'ombra che il caldo agosto rende preziosa.
Sguardo errabondo di un pellegrino sull'indefinibile territorio del reale.
sabato 11 agosto 2012
Sopra
Spiaggia Bibione Pineta Comune San Michele al Tagliamento (VE)
"La tua mente è come una macchina fotografica: scatti fotografie
muovendoti in continuazione, ma tutto ciò che ne viene fuori
non è altro che confusione, perché la macchina fotografica
non deve muoversi .
Se si muove, le foto saranno necessariamente
confuse."
Leggero perchè vuoto
bloccato da mani secche
sopra un'albero morto.
"La tua mente è come una macchina fotografica: scatti fotografie
muovendoti in continuazione, ma tutto ciò che ne viene fuori
non è altro che confusione, perché la macchina fotografica
non deve muoversi .
Se si muove, le foto saranno necessariamente
confuse."
Tratto da I segreti del Tantra di OshoImpigliato, ridicolo vestito da pupazzo.
Leggero perchè vuoto
bloccato da mani secche
sopra un'albero morto.
Nude ombre
trascinarsi sulla sabbia
alla deriva del mare puzzolente.
trascinarsi sulla sabbia
alla deriva del mare puzzolente.
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domenica 5 agosto 2012
Nord
Giardino di Villa Levi Morenos - Mira VE
C'è un punto cardinale che mi attrae per istinto primordiale.
Le muffe, le pareti scrostate dalle intemperie, l'erba infestante.
A nord si ammassano le cianfrusaglie, si nascondono gli inestetismi.
Una specie di razzismo del DAVANTI nei confronti del DIETRO.
Un mondo di silenzio che vive nell'ombra.
La vita marginale, pallida, senza sole.
C'è un punto cardinale che mi attrae per istinto primordiale.
Le muffe, le pareti scrostate dalle intemperie, l'erba infestante.
A nord si ammassano le cianfrusaglie, si nascondono gli inestetismi.
Una specie di razzismo del DAVANTI nei confronti del DIETRO.
Un mondo di silenzio che vive nell'ombra.
La vita marginale, pallida, senza sole.
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domenica 29 luglio 2012
Rosmarino
Giardino di Villa Levi Morenos - Mira VE
C'è una catena alla porta
ma il tetto è sfondato.
Il rosmarino è divenuto un albero.
L'ultimo profumo d'arrosto è volato
con la brezza dei decenni.
Il cortile silenzioso aspetta la pioggia.
I bimbi adulti non hanno chiuso le finestre
e i fiori dell'oleandro spiano l'interno vuoto.
Il sole non bussa ai balconi divelti.
Che bella fine,
Che brutta fine.
Sopravvissuta ai fulmini
che la vita ama distribuire.
C'è una catena alla porta
ma il tetto è sfondato.
Il rosmarino è divenuto un albero.
L'ultimo profumo d'arrosto è volato
con la brezza dei decenni.
Il cortile silenzioso aspetta la pioggia.
I bimbi adulti non hanno chiuso le finestre
e i fiori dell'oleandro spiano l'interno vuoto.
Il sole non bussa ai balconi divelti.
Che bella fine,
Che brutta fine.
Sopravvissuta ai fulmini
che la vita ama distribuire.
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sabato 14 luglio 2012
AmiraCA
Stazione di Oriago di Mira (VE)
La fotografia serve a documentare?
Per me è un paio di occhiali mal fatti.
La realtà si deforma nei colori
e tutto assume significati che
non condivido mai.
Dietro l'occhio la spirale grigia
genera evanescenti sogni
mutanti in reali incubi.
Ma come tutte le cose malsane
non riesco a rottamare
l'ingombrante protesi silicea.
La fotografia serve a documentare?
Per me è un paio di occhiali mal fatti.
La realtà si deforma nei colori
e tutto assume significati che
non condivido mai.
Dietro l'occhio la spirale grigia
genera evanescenti sogni
mutanti in reali incubi.
Ma come tutte le cose malsane
non riesco a rottamare
l'ingombrante protesi silicea.
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sabato 7 luglio 2012
Conigli
Conigli di Angelo
Strano affetto il mio.
Vi raccolgo il trifoglio più tenero
accarezzandovi le orecchie.
Poi un mattina
vi spacco il collo,
togliendovi la pelliccia
vi stacco testa e piedi
Conservo solo cuore e fegato.
L'indomani a pezzi sopra il
mio piatto vi offendo
chiamandovi......conigli!
Strano affetto il mio.
Vi raccolgo il trifoglio più tenero
accarezzandovi le orecchie.
Poi un mattina
vi spacco il collo,
togliendovi la pelliccia
vi stacco testa e piedi
Conservo solo cuore e fegato.
L'indomani a pezzi sopra il
mio piatto vi offendo
chiamandovi......conigli!
mercoledì 4 luglio 2012
Sangue 1/5
Parco Villa Contarini dei Leoni - Mira
Qual'è il Rosso che guida il tuo sentiero?
Quello di Giuda o il salvifico della Pentecoste?
Inneggi alla guerra o devolvi alla Croce Rossa?
Ti disseti del sangue di Donna o di quello di Gesù?
Vigile del fuoco o arrostito dall'Inferno?
Approfitta dell'oggi,
siediti e deciditi.
Qual'è il Rosso che guida il tuo sentiero?
Quello di Giuda o il salvifico della Pentecoste?
Inneggi alla guerra o devolvi alla Croce Rossa?
Ti disseti del sangue di Donna o di quello di Gesù?
Vigile del fuoco o arrostito dall'Inferno?
Approfitta dell'oggi,
siediti e deciditi.
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mercoledì 27 giugno 2012
Sangue 2/5
Parco Villa Contarini dei Leoni - Mira
La pietra antica
trasuda odori di soprusi.
Il rosso viene lavato.
L'acqua assomiglia al tempo
che nel suo scorrere oblia.
Ma tutto permane intriso
del vitale liquido ieri come oggi.
La pietra antica
trasuda odori di soprusi.
Il rosso viene lavato.
L'acqua assomiglia al tempo
che nel suo scorrere oblia.
Ma tutto permane intriso
del vitale liquido ieri come oggi.
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martedì 19 giugno 2012
Sangue 3/5
Parco Donatori di Sangue - Oriago di Mira (VE)
Ero il tuo sostegno....ma sei caduto.
Non mi lasciano....uccidermi.
Non riesco....continuare.
Vedo rosso....il tuo.
Arriverò presto....non gridare.
Ero il tuo sostegno....ma sei caduto.
Non mi lasciano....uccidermi.
Non riesco....continuare.
Vedo rosso....il tuo.
Arriverò presto....non gridare.
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